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“Il Borgo dei Borghi”: c’è Corinaldo in gara per il titolo

Campagna social per votare

Corinaldo

È in atto una vera campagna social “Oggi voto Corinaldo perché…” per supportare il Comune di Corinaldo in gara (fino al 22 novembre) per “Il Borgo dei Borghi 2018”, titolo sfiorato nel 2014.


Il “Borgo dei Borghi-La grande sfida” è una gara tra 60 borghi italiani in onda dal 3 novembre al 24 novembre 2018 ogni sabato sera su RaiTre.

Sessanta borghi concorrenti divisi in tre gruppi: A, B, C con il Comune di Corinaldo inserito nel gruppo C. I migliori venti, uno per ciascuna regione, arriveranno in finale, in programma sabato 24 novembre 2018.

Una campagna social che fa perno sui punti di forza di Corinaldo, definito dal giornalista Mario Carafòli “il Paese più bello del mondo” e tra i Borghi più Belli d’Italia: le Mura, antica cinta di difesa: oggi le mura di Corinaldo sono fra le più complete e meglio conservate delle Marche. 912 metri di storia, colori e bellezza che racchiudono nucleo storico della cittadina; la Piaggia e il Pozzo: posto al centro della via La Piaggia, fu fatto costruire dal tiranno di Corinaldo Antonello Accattabriga, nella seconda metà del ‘400 per approvvigionare le abitazioni limitrofe.

Venne ricostruito nel 1980 a scenografia della Contesa del pozzo della Polenta che ogni anno vi rievoca la caduta del sacco di farina nel pozzo: si narra che, in tempi oramai lontani, un uomo saliva la scalinata del paese (via Piaggia) con un sacco di farina di granoturco sulle spalle. Giunto nei pressi del
pozzo, sfinito, appoggiò il sacco sul bordo per riprendere fiato. Per colmo di sfortuna, il sacco cadde all’ interno del pozzo. Il povero uomo nel tentativo di recuperalo si calò nel pozzo, ciò non passò inosservato alle pettegole di paese, che non vedendolo riaffiorare, incominciarono a dire che si stava mangiando la polenta nel pozzo; la casa de’ Scuretto: a Corinaldo, in una via laterale della famosa scalinata (via della Piaggia) troverete una casa piuttosto curiosa, con tanto di numero civico, di cui esiste però… solo la facciata!.

Santa Maria Goretti, arte e fede da sempre caratterizzano Corinaldo. La figura di Santa Maria Goretti, martire corinaldese elevata a simbolo della purezza da San Giovanni Paolo II, rappresenta uno dei gioielli più belli di Corinaldo. Un esempio attualissimo per molti, che rivive ancora oggi nella Casa Natale della santa e nel Santuario a lei dedicato; il Teatro comunale “Carlo Goldoni”, costruito tra il 1861 e il 1869 in sostituzione del vecchio e non più adeguato teatro del “Sole nascente”, restaurato nel 2006 è oggi uno dei fulcri di “Corinaldo Città Palcoscenico”; gli eventi unici, dalla magia delle rievocazioni storiche, allo spettacolo di Halloween. Dai festival di danza e musica nel borgo, alle risate dei Folli. Ogni stagione di Corinaldo si arricchisce di un evento unico ed imperdibile, sul palcoscenico del paese più bello del mondo. E poi la passione per lo sport, le tradizioni agricole, la magia della campagna.

È possibile votare una volta al giorno tutti i giorni fino al 22 novembre. Per votare www.rai.it/borgodeiborghi, gruppo C dove è inserito il borgo corinaldese.

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