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Ostra Vetere e “L’insostenibile leggerezza dell’assenza”

La minoranza rappresentata dai consiglieri di Autonomia non si è presentata al Consiglio Comunale

Centro Commerciale Il Maestrale - Senigallia - Marche Ancona
Ostra Vetere

Ieri pomeriggio (Ndr:31 gennaio) si è tenuto il Consiglio Comunale e, manco a farlo apposta, la minoranza rappresentata dai consiglieri di Autonomia non si è presentata, comunicando poche ore prima la propria assenza. Si è puntualmente riproposta la solita lagna cacofonica, spaziando dalle accuse di abuso di potere alla paura del confronto, spruzzata di cialtroneria della maggioranza. Una farcitura di lamenti, insomma, da far impallidire un perseguitato politico.

E dove starebbe la persecuzione? Nell’aver ricevuto comunicazione ufficiale come tutti i componenti del Consiglio in data 28 c.m., cioè nel rispetto dei tempi previsti per legge? Quale sarebbe l’abuso di potere subìto? Nell’aver stabilito tutti insieme in una precedente conferenza dei capigruppo che i Consigli Comunali sarebbero stati indetti ogni ultimo giovedì del mese?

E allora perché tuonare al complotto, all’incompetenza, alla malvagità all’ultimo minuto e non il giorno stesso della convocazione? Per quale motivo non ammettere che, di nuovo e per la terza volta consecutiva, due consiglieri su tre non si sarebbero presentati perché in realtà non avevano nessun interesse a farlo?

Semplice! Perché invece che dire ai propri elettori che si usa il Consiglio Comunale come un giochino a proprio divertimento è più facile inventare un totem roboante, un nemico da infilzare ogni volta con nuovi epiteti fino all’escalation del “buttiamo tutto all’aria”.

Ed eccola, puntuale, l’assenza. Ben travestita dagiustiziere illuminato della nefasta maggioranza. Eccola di nuovo la creazione della narrazione ad hoc dei tiranni che tramano di nascosto. Per come è organizzato questo modo di pensare è impossibile che non ci sia un unico nemico sulla cui testa riversare la colpa di tutto. Perché questa è l’unica formula di comunicazione conosciuta da questa parte minoranza.

Difficilmente si può trovare qualcosa di più facile dall’individuare un grosso bersaglio e cominciare ad attaccarlo. In maniera subdola, con un linguaggio apparentemente articolato che si autoincensa, sprezzante dei legami logici ma con una unica finalità: camuffare la reazione alla sconfitta dietro un mucchio di nemici dai quali proteggersi con ogni forza, ma sotto il riparo dell’assenza. Così è molto più facile ergersi a salvatori della democrazia.

La maggioranza consiliare di Ostra vetere

Commenti
Solo un commento
Mario Rossi 2019-02-02 16:04:27
Vada per Massimo Bello, che è di Senigallia, e di Ostra Vetere non je ne pò fregà de meno, ma degli altri due che sono cittadini di Ostra Vetere, non si vergognano un pochino ?? anzi, dovrebbero vergognarsi tanto !!!!! è chiaro, il loro obbiettivo è impedire a questa maggioranza, di fare anche quel poco che hanno intenzione di fare, così, alla prossima campagna elettorale, potranno dire che non hanno fatto niente !!! Speriamo che i cittadini di Ostra Vetere, e lo scorso giugno lo hanno dimostrato, continuino ad avere buona memoria !!!
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