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Spettro autistico, contributi alle famiglie ad Ostra

Chi è beneficiaro, quali sono le cifre e le norme per la rendicontazione

autismo, disabilità, solitudine, bambini, disturbi

Contributi alle famiglie con persone con disturbi dello spettro autistico– Anno 2019 – Tempi e modalità per la presentazione delle domande e della rendicontazione.


BENEFICIARI
Famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico residenti e domiciliati nella Regione Marche che si avvalgono dei metodi riabilitativi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità. La persona deve essere in possesso della certificazione, effettuata da uno dei soggetti di cui all’ art. 5 comma 4, lett. b), c), d) ed e) e comma 5, lett. b), c), d) ed e) della L.R. n.25/2014, dove risulti una diagnosi riconducibile ai disturbi dello spettro autistico. Per coloro che non hanno ancora adempiuto all’ obbligo scolastico la diagnosi deve essere stata effettuata negli ultimi tre anni mentre successivamente ai 16 anni è valida l’ultima diagnosi effettuata durante la frequenza scolastica.
Possono beneficiare del contributo anche quei soggetti sotto i 30 mesi con diagnosi di “rischio” di disturbi dello spettro autistico

Tempi e modalità per la presentazione delle domande e RENDICONTAZIONE
Entro il 10 maggio 2019 le famiglie con persone copn disturbi dello spettro autistico presentano:
domanda di contributo, utilizzando il modello di cui all’Allegato “B”, corredata da:
certificazione della diagnosi di autismo effettuata da uno dei soggetti di cui all’art. 5 comma 4, lett. b), d) ed e) e comma 5, lett. b), d) ed e) della L.R. n.25/2014;
progetto educativo/riabilitativo predisposto da uno dei soggetti di cui all’art. 5 comma 4, lett. b), d) ed e) e comma 5, lett. b), d) ed e) della L.R. n.25/2014 da cui si desume la prescrizione degli interventi;
dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante le spese sostenute nel periodo 01.04.2018/31.03.2019 per gli operatori specializzati che hanno effettuato interventi educativi/riabilitativi basati sui metodi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità, utilizzando il modello di cui all’allegato “C”.
N.B. Le spese devono essere state sostenute, ovvero pagate e quietanzate nel suddetto periodo nonché suffragate da documentazione fiscalmente valida e intestate al beneficiario o ad un familiare.
Entro il 21 maggio 2019, i Comuni trasmettono agli Ambiti Territoriali Sociali le domande pervenute
con relativa documentazione;

Entro il 31 maggio 2019 gli ATS inviano le istanze alla Regione Marche – Servizio Politiche Sociali e Sport tramite PEC all’indirizzo regione.marche.politichesociali@emarche.it
Il contributo verrà concesso, ai sensi della DGR n. 181 del 25.02.2019, a concorrenza del 100% dell’intero importo dichiarato quale spesa sostenuta per l’intervento e comunque non superiore al tetto di spesa ammissibile massimo per utente pari ad € 5.000,00.

Qualora la spesa ammissibile complessiva fosse superiore allo stanziamento disponibile le singole quote verranno riparametrate proporzionalmente alla disponibilità finanziaria.

Il contributo verrà erogato agli aventi diritto, per il tramite degli Enti Capofila degli Ambiti Territoriali Sociali a seguito dell’istruttoria delle domande effettuata dal Servizio Politiche Sociali e Sport.

Consulta la pagina dedicata del sito dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8.

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