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Corinaldo, presentato il bilancio di previsione e annuale 2019/2021

Porfiri: "Non solo sostegno attraverso agevolazioni e contributi, ma nuove opportunità grazie agli investimenti"

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Rosanna Porfiri

La programmazione annuale 2019 si sviluppa all’interno di un contesto generale ancora segnato dagli esiti di una crisi di sistema, i cui effetti negativi si stanno affievolendo in favore di piccoli spiragli di ripresa che iniziano a consolidarsi”, la presentazione del bilancio di previsione e annuale 2019/2021 dell’assessore al Bilancio, Rosanna Porfiri.

Su solide basi contabili e positive evoluzioni normative poggia la proposta di bilancio di previsione 2019 basata sui seguenti presupposti: nessun aumento di tassazione locale; consolidamento generalizzato di tutti i servizi erogati; conferma delle tariffe dei servizi a domanda individuale; applicazione ISEE nei servizi assistenziali agevolati a tutela delle fasce di utenza più svantaggiate;

attività di investimento rivolta ad opere strategiche per la scuola e lo sport, manutenzione straordinaria strade e patrimonio; interventi sullo stato sociale per tutelare le famiglie in difficoltà;

conferma del sostegno alla creazione/ristrutturazione di nuove imprese locali; mantenimento della qualità dei servizi sociali, educativi, sanitari.

Il Bilancio di Previsione 2019 mostra con chiarezza i conti della “famiglia città di Corinaldo”: le entrate correnti assommano a € 6.583.228,77; le entrate in c/capitale ammontano a € 386.472,20; il fondo pluriennale vincolato ammonta a € 2.286.178,00 (un saldo finanziario simile a una sorta di “deposito” per la parte di spesa non ancora esigibile che viene spostata all’esercizio di effettiva esigibilità). Sul fronte della spesa abbiamo uscite correnti per € 5.109.498,49 e uscite per investimenti per € 4.305.750,20.

Quasi 15 milioni di euro di investimenti nel bilancio di previsione del Comune di Corinaldo se si tiene conto anche degli investimenti che saranno effettuati dall’Unione dei Comuni Misa Nevola ma che interesseranno il nostro territorio. Gli investimenti riguarderanno la manutenzione straordinaria del Palazzo Comunale per 730 mila euro, l’acquisto e la ristrutturazione di una porzione del Palazzo ex Marcolini per 710 mila euro, interventi per la sicurezza urbana per 200 mila euro, manutenzione delle strade per oltre 580 mila euro, manutenzione straordinaria della palestra della scuola primaria per 160 mila euro, la messa in sicurezza delle mura castellane per 400 mila euro, investimenti nell’ambiente, indirizzati sia ai lavori di chiusura della vecchia discarica che al 2° lotto dell’ampliamento per oltre 5 milioni di euro ed infine la costruzione del nuovo polo scolastico per 3,8 milioni di euro.

Altro investimento molto importante che vedrà protagonista il Comune di Corinaldo è il project financing per la pubblica illuminazione e per il calore per un valore complessivo di concessione pari a € 3.310.000, sviluppato su una durata di 15 anni. L’obiettivo è di dotare tutta la città di corpi illuminanti completamente riqualificati a led (parliamo di circa 879 punti luce con tecnologia LED), sostituire tutte le caldaie esistenti nel municipio, nella scuola media e nella palestra, installare pannelli solari presso il campo sportivo e implementare un sistema di videosorveglianza in diverse aree strategiche della città, il tutto coordinato con un sistema di telecontrollo e tele gestione con reperibilità sul territorio h24.

Ciò permetterà minori consumi, in termini di energia e una riduzione di spesa per gli interventi manutentivi ordinari e straordinari degli impianti. Un pacchetto che contempla investimenti da effettuarsi in un arco temporale di 3 mesi, la fornitura di energia e combustibile, la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti gli impianti, telecontrollati e tele gestiti a distanza con una spesa a carico del Comune di Corinaldo di circa 184.000 euro per i prossimi 15 anni, spesa che comunque risulta inferiore a quella che, da sempre, è a carico del bilancio comunale per avere un servizio inadeguato e inefficiente, che continuerà per i prossimi 15 anni con l’unica differenza che i nostri concittadini pagheranno per avere efficienza. Non è quindi un’operazione che indebita ulteriormente il Comune ma, al contrario, è una operazione a costo zero.

Questo bilancio non è solo uno strumento contabile, ma è anche uno strumento per capire su quale direzione si è mossa l’Amministrazione comunale- continua l’assessore PorfiriCi sono opere importanti nel settore dell’edilizia scolastica, dello sport, della cultura e dell’ambiente; contiene un messaggio chiaro alle imprese: non solo sostegno attraverso agevolazioni e contributi, ma nuove opportunità grazie agli investimenti. Nel corso di questi anni abbiamo cercato di sostenere il mondo del lavoro con gli strumenti a nostra disposizione. C’è poi tutto il campo di aiuti ai lavoratori colpiti dalla crisi o disoccupati: dall’inserimento lavorativo per le categorie svantaggiate, passando per i contributi ai trasporti pubblici per garantire il diritto allo studio dei figli dei lavoratori in difficoltà”.

Questi numeri hanno un significato molto concreto: rappresentano la cura e l’attenzione con cui in questi anni abbiamo scelto di gestire le finanze pubbliche. Abbiamo sempre sostenuto che fare politica significhi pensare al futuro della città e alle prossime generazioni, e questo non solo nelle parole, ma soprattutto nei fatti. Questo è stato possibile grazie a un grande lavoro di squadra portato avanti con grande senso di responsabilità e del dovere, dalla ricerca di finanziamenti europei fino alla scelta delle priorità da mettere in cantiere”.

Conclude: “L’azione amministrativa si è contraddistinta per il mantenimento di alcuni capisaldi: invarianza della pressione fiscale, nonostante il pesante taglio dei trasferimenti statali; il contenimento della spesa senza arretrare sul welfare; infine, un forte ritorno agli investimenti in opere strategiche. Capisaldi importanti come la scelta di non usare la leva tributaria e dunque mantenere inalterata la pressione fiscale, con la conferma di tutte le aliquote fiscali, sulla base delle delibere approvate nel corso del 2016, e con tutte le agevolazioni che consentono di garantire una manovra equa. Corinaldo è tra i comuni con la pressione fiscale pro-capite più leggera e con un costo dei servizi a domanda individuale tra i più bassi della regione.”

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