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Ostra, presentata la stagione teatrale 2019/20

Il sipario si alza martedì 10 dicembre con il debutto del riallestimento di L’Operazione

Quattro lavori, tre corali e un monologo rappresentativi di temi e direzioni del teatro italiano del nostro tempo, compongono il cartellone in abbonamento del Teatro La Vittoria di Ostra realizzato dall’amministrazione comunale, che per l’occasione ha voluto nuovamente al suo fianco l’AMAT, con il contributo di MiBACT Direzione dello Spettacolo e Regione Marche, al via fra pochi giorni.

«Nell’ambito del progetto di valorizzazione e promozione dei luoghi della cultura – dichiara il sindaco di Ostra Federica Fanesi – il nostro impegno è rivolto alla tessitura di una serie di relazioni significative nuove e confermate, locali ed esterne, amatoriali e professioniste, per creare un “tessuto integrato”, senza opposizioni e rivalità, capace, invece, di valorizzare tutti i contributi e di proporre anche percorsi nuovi. La parola d’ordine, per tutti, è stata “prendiamoci cura di questo luogo”, dalla custodia vigile e protettiva del patrimonio storico, che l’edificio rappresenta, al desiderio di renderlo spazio vivo, interattivo, moderno, capace di riflettere come un prisma il mondo inafferrabile del palcoscenico. Con la collaborazione con AMAT, abbiamo voluto riservare uno spazio al teatro professionista, ai lavori che si sono distinti nel panorama nazionale per meriti diversi e con i quali vale la pena confrontarsi. Il cartellone è stato costruito con l’attenzione verso un pubblico più vasto possibile, spaziando tra temi, modalità, autori i più diversi tra loro, per far “assaporare e gustare” tutto il teatro».

Il sipario si alza martedì 10 dicembre con il debutto del riallestimento di L’Operazione, scritto diretto e interpretato da Rosario Lisma, in scena con Ugo Giacomazzi, Fabrizio Lombardo, Andrea Narsi e Gianni Quillico. Testo vincitore del Premio ETI nel 2009, lo spettacolo smaschera ipocrisie, illusioni e crudeltà del mestiere dell’attore. Una piccola compagnia mette in scena una pièce sulle Brigate Rosse. Accecati dal delirio combattente dei personaggi che interpretano, gli attori decidono di sequestrare un noto critico teatrale, ossessionati dalla sua sufficienza verso la loro arte, costringendolo, in un crescendo tragicomico, a vedere il loro lavoro.

Sabato 11 gennaio Michele Sinisi porta in scena Platonov da Anton Cechov, riscritto da Marco Lorenzi, che firma anche la regia, e Lorenzo De Iacovo per Il Mulino di Amleto ed Elsinor Centro di Produzione. Nel cast anche Stefano Braschi, Roberta Calia. Opera giovanile, Platonov anticipa i grandi temi della maturità di Cechov ed è un grande affresco incompiuto dell’animo umano. Del giovane maestro Platonov, cinico e brillante, sono innamorate, oltre alla moglie, anche una proprietaria terriera, la moglie del figliastro di lei e una collega. Pur consapevole della vacuità del mondo in cui vive, tuttavia, Platonov – un po’ Amleto e un po’ Don Giovanni – da questa inadeguatezza non trova via d’uscita. «Uno spettacolo libero e lieve – scrive il regista – che nasce da un grande desiderio per l’improvvisazione e l’autenticità».

Il diario di Adamo ed Eva di Mark Twain, interpretato da Barbara De Rossi e Francesco Branchetti che firma anche la regia, è in programma per giovedì 27 febbraio. Attingendo al mito della Creazione, Twain ci racconta, con il suo inconfondibile umorismo, di come siano andate le cose tra l’uomo e la donna. Eva è bizzarra e fantasiosa e ama dare un nome a ogni cosa, ma è anche romantica, vanitosa e chiacchierona. Adamo, invece, è rude e solitario, reso irascibile dalla continua presenza di Eva che lo segue sempre, ma da cui è anche molto affascinato. Il loro incontro sembra destinato al disastro e quando Eva mangia la mela, inizia la caduta…

Ultimo appuntamento del cartellone venerdì 6 marzo è con Davide Enia, autore e interprete del monologo L’abisso, tratto dal libro Appunti per un naufragio (Sellerio). Vincitore con questo spettacolo del Premio Maschere del Teatro 2019 (come Miglior Interprete di Monologo), con il gesto, il canto, il cunto, la lingua e il dialetto Enia affronta il mosaico del tempo presente osservando che quanto accade quotidianamente nel Mediterraneo non è soltanto il punto di incontro tra geografie e culture differenti ma un ponte tra il mondo come l’abbiamo conosciuto fino a oggi e quello che potrà essere domani.

Abbonamenti in vendita al botteghino del Teatro La Vittoria (piazza dei Martiri, 1 tel. 335/5344588) da giovedì 5 a sabato 7 dicembre (orario 18-20) a 70 euro per la platea e palchi centrali, 65 per i palchi laterali e 42 euro per il loggione. Biglietti acquistabili il giorno di spettacolo a partire dalle 18 a 20 euro (platea e palchi centrali), 17 euro (palchi laterali) e 12 euro (loggione). Riduzioni su abbonamenti e biglietti nei primi due ordini per under 29 anni, over 65, volontari civili del Comune di Ostra, convenzionati vari, possessori Marche Cultura Card e Carta Regionale dello Studente.

Prevendita per tutti gli spettacoli in cartellone da lunedì 9 dicembre nei punti vendita AMAT/VivaTicket, sul sito vivaticket.it e al Call center dello spettacolo tel. 071/2133600.

Informazioni: AMAT 071/2072439 e Teatro La Vittoria, piazza dei Martiri, 1 Ostra tel. 335/5344588.

Inizio spettacoli ore 21.00.

Amat
Pubblicato Martedì 3 dicembre, 2019 
alle ore 11:48
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