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Taglio del nastro alla nuova area giochi di Trecastelli in località Ponte Rio

Uno spazio a servizio della Comunità dove tutti, indipendentemente dal livello di abilità motoria, possono giocare

Nuova area giochi inclusiva, presso il Parco della Pace in località Ponte Rio

A Trecastelli il gioco è per tutti: si è svolta venerdì 22 aprile 2022 l’inaugurazione della nuova area giochi inclusiva, presso il Parco della Pace in località Ponte Rio.


La riqualificazione del Parco rappresenta un progetto particolarmente caro all’Amministrazione Comunale, che ha scelto di destinare alla sua realizzazione il taglio delle indennità di Sindaco e Giunta, con l’obiettivo di rendere concreti i valori dell’uguaglianza e dell’inclusività, partendo proprio dai più piccoli.

Una nuova area a servizio della Comunità, dove tutti, indipendentemente dal livello di abilità motoria, possono giocare insieme.

All’inaugurazione erano presenti il Sindaco di Trecastelli Marco Sebastianelli, insieme alla Giunta Comunale e al parroco del luogo Don Emanuele Lauretani. La cerimonia ha visto, però, come veri protagonisti i bambini della Scuola dell’Infanzia “La Carica dei 101”, accompagnati dalle insegnanti a dalle collaboratrici, che insieme al Sindaco hanno proceduto al taglio del nastro tricolore nella nuova area gioco.

“Siamo felici e orgogliosi di poter inaugurare questa nuovo spazio, perché possa offrire alla Città e alla località di Ponte Rio uno spazio rinnovato, dove rafforzare lo spirito di comunità e soprattutto dove consentire ai bambini di giocare insieme senza diseguaglianze. La riqualificazione dei nostri parchi cittadini è un obbiettivo che non vogliamo perdere di vista e a questo primo intervento ne seguiranno a breve degli ulteriori, in altre località del territorio” – ha dichiarato per l’occasione il Sindaco Sebastianelli.

Ha aggiunto l’Assessore ai Servizi Sociali Eleonora Lozza: “L’augurio è che questa nuova area giochi possa essere uno spazio dove coltivare i valori dell’amicizia e dell’inclusività, perché il gioco è un diritto e l’uguaglianza un principio fondamentale, che deve essere reso concreto. Lasciamo ai bambini il compito di insegnarci a non avere paura delle differenze, ma ad accoglierle e farne tesoro”.

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