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Trecastelli: approvato Bilancio di Previsione 2023-2025, 500 mila euro per lavori stradali

Dai fondi PNRR oltre 1 milione per costruzione nuovo Asilo nido

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Consiglio Comunale di Trecastelli

Nel corso della seduta del 28 dicembre 2022, l’Amministrazione di Trecastelli ha presentato al Consiglio Comunale il Bilancio di Previsione 2023-2025 che è stato approvato nella medesima seduta.

Tra gli investimenti più rilevanti, si evidenzia lo stanziamento di circa 500 mila euro per la manutenzione delle strade comunali. Essendo quasi ultimati i lavori per l’installazione della fibra ottica che hanno interessato molte vie del territorio, è ora possibile riavviare l’attività di riqualifica stradale, già avviata negli anni precedenti e, sospesa in concomitanza con gli scavi per il passaggio dell’infrastruttura. Oltre a Via Rossini e Via Carducci, i cui interventi saranno cofinanziati grazie all’acquisizione di un contributo regionale, saranno avviati lavori di manutenzione delle pavimentazioni stradali in tutti i centri abitati della Città.

Il bilancio dell’Ente 2023-2025 prevede, inoltre, il contributo pari ad 1 milione e 140 mila euro per la costruzione di un Asilo nido comunale a Castel Colonna così che nei prossimi anni le famiglie del territorio possano disporre di un nuovo Nido d’infanzia confacente a tutti i più alti standard di sicurezza e di efficientamento energetico.

Altri interventi interessano ambiti ritenuti fondamentali dall’Amministrazione quali l’efficientamento energetico, con l’ultimazione della riqualifica della pubblica illuminazione con tecnologia a Led così da ridurre i consumi energetici e l’investimento nel verde pubblico e, in particolare, la realizzazione di una seconda area dog nel territorio, la piantumazione di nuovi alberi e l’installazione di nuovi giochi nei parchi, proseguendo l’attività già avviata negli anni precedenti, oltre interventi che riguardano il recupero dei Centri storici, mobilità sostenibile ed edilizia scolastica.

Sul fronte della spesa corrente, come per la generalità delle famiglie e delle imprese, anche a livello comunale, si registrano maggiori uscite legate ai maggiori costi della materia prima di energia elettrica e gas, oltre alla revisione dei prezzi a causa dell’attuale elevato livello di inflazione. Pertanto, nonostante un’importante attività di revisione della spesa pubblica attuata negli anni passati e proseguita in fase di stesura del presente bilancio, si è reso necessario l’adeguamento delle aliquote dell’addizionale regionale che prevederanno dal 2023 l’aliquota unica dello 0,80%, allineandosi, in questo modo, alla maggior parte dei comuni della vallata.

Tale scelta si è resa necessaria al fine di mantenere inalterata la spesa per il sociale con particolare riguardo ai soggetti con fragilità o a rischio di esclusione sociale, nonché per poter garantire alle famiglie, nonostante gli aumenti dei costi, le stesse tariffe dei servizi a domanda individuale, quali mensa e trasporto scolastico.

Nella consapevolezza del particolare momento di difficoltà, proprio al fine di aiutare le fasce più deboli, è stata al contempo aumentata la fascia di esenzione dell’addizionale comunale, elevando la soglia da 7.500,00 euro a 10.000,00. Allo stesso modo, è stata incrementata la soglia di ISEE per poter beneficiare della tariffa ridotta per il trasporto scolastico, aumentando così la platea delle famiglie fruitrici.

Saranno, inoltre, garantite e confermate tutte le agevolazioni previste in precedenza alle famiglie, come quella relativa all’imposta sui rifiuti con una riduzione fino ad euro 210 in base all’Isee e al numero dei componenti del nucleo familiare.

Sempre in tema di imposta sui rifiuti, l’Amministrazione confermerà anche tutte le agevolazioni alle attività economiche (esenzioni alle nuove imprese che si insediano nel territorio e agevolazioni alle imprese esistenti che assumono cittadini residenti), previste già dall’anno 2015 che vogliono essere da supporto al tessuto economico del nostro territorio. E’ inoltre confermata l’esenzione dal tributo per 5 anni per le giovani coppie che si trasferiscono nei Centri storici.

Tra le nuove agevolazioni si segnalano l’esenzione del canone dovuto per le occupazioni di mercato annuale, giornaliero, straordinario (incluse nell’esenzione fiere e spuntisti) ed è inoltre allo studio una riduzione della tassa rifiuti per le famiglie e le imprese che hanno subito danni dalla recente alluvione.

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