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Storoni replica a Olivetti sulla casa di riposo: “La storia è maestra di vita ma non per tutti”

Il sindaco di Ostra: "Conflitti creano macerie, la narrazione faziosa della minoranza sulla vicenda è infatti volta a distruggere"

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Andrea Storoni

In questi giorni, in cui attraverso diverse iniziative, l’Amministrazione e la cittadinanza di Ostraricordano i tragici avvenimenti della Prima Guerra Mondiale, non abbiamo mai visto la partecipazione dei consiglieri di minoranza. Male, molto male.

La storia ci insegna che i conflitti creano solo macerie, infatti sulla vicenda: dimissioni dei consiglieri ancora in carica alla Casa di riposo stanno ricamando una narrazione faziosa volta solo a distruggere.

In sede di conferenza dei capigruppo il giorno 26 ottobre ci eravamo lasciati con la promessa di scrivere a quattro mani una lettera da inoltrare alla Fondazione dove condividere la richiesta di dimissioni. All’indomani del Consiglio Comunale, dove più volte è stata ribadita questa disponibilità dal Sindaco, c’è stato un volta faccia e un arretramento da parte del gruppo di minoranza.

Quella lettera è comunque stata scritta il 29 come promesso e non c’è stato nessun tentativo di screditare la minoranza riguardo al mancato rispetto della parola data perché non sarebbe neanche la prima volta che capita. Non comprendendo a pieno l’intento del comunicato del gruppo Progetto Ostra se dovesse essere quello di andare a nuove elezioni, proponiamo, se il capogruppo reputa di essere come l’araba fenice che risorge dalle proprie ceneri, di ricandidarsi nuovamente alla prossima tornata elettorale tra 3 anni e mezzo.

Se dobbiamo delle scuse sono rivolte ai cittadini che immeritatamente devono assistere a questi siparietti e perché spesso invece di incensarci con gli articoli sui giornali per quel che facciamo ci tiriamo su le maniche e lavoriamo anche per recuperare a precedenti mancanze. Continuiamo tuttavia ad essere disponibili a costruire insieme l’uscita da questa vicenda e dalle prossime come sempre, perché non crediamo si possa fare diversamente.

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