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Calcio: Polisportiva Trecastelli campione d’inverno anche grazie a Marco Carboni

Intervista all'attuale capocannoniere della 2ª categoria girone B: "Fare goal premio finale che è giusto condividere con la squadra"

Marco Carboni - Trecastelli

Alla Polisportiva Trecastelli, nella calza, la Befana porta il titolo di Campione d’inverno e tanto tanto “Carboni”.

No, non è un errore di scrittura, bensì una cosa voluta. Nella Lnd Marche Calcio, seconda categoria, Girone B, formato quasi esclusivamente da formazioni pesaresi (di Ancona, il Senigallia Calcio ed il Trecastelli), quest’ ultima ha conquistato il simbolico titolo di Campione d’inverno ed è risultata imbattuta.

Dopo 15 giornate, guida il girone con 12 vittorie e 3 pareggi, distanziando di 4 punti la seconda, il Real Mombaroccio, mentre la terza in classifica, segue a ben 12 punti dalla capolista allenata da Mister Casucci.

La formazione del Presidente Cesare Rocchetti, era indicata come favorita sulle concorrenti, ma ogni partita va giocata e combattuta fino al 95esimo, perché nel girone B nessuno è disposto a regalare nulla. Nel Trecastelli segnano un po’ tutti o quasi, ma quello che balza all’occhio, è che il giocatore Marco Carboni che non gioca come punta, è risultato essere il capocannoniere alla virata del campionato con ben 10 marcature, di cui 4 su rigore.

Ed è a lui che abbiamo fatto qualche domanda per conoscerlo meglio. Nato a Senigallia ma barbarese D.o.c., classe 1993, un paese, Barbara, che negli ultimi decenni ha sfornato numerosi buoni/ottimi giocatori fra i quali ricordiamo Giovanni Mattioli (arrivato a giocare in serie B), Delio Bedetti, Guglielmo Arcangeli, Roberto Lorenzetti, Marco Baldetti e Riccardo Pasqualini. Attualmente in attività oltre Diego Rossini con Marco al Trecastelli, suo fratello Nicolò di 3 anni più piccolo, che dopo aver girovagato in formazioni di eccellenza e promozione Marche, gioca attualmente nel Moie Vallesina di Mr. Matteo Rossi.

Marco, tu che hai avuto trascorsi in eccellenza e promozione, hai accettato di prendere per mano una squadra ambiziosa ma militante in seconda categoria. Da quello che fai in campo, si direbbe che hai “tanta fame” ed altrettanta grinta da vendere. Quali sono i tuoi obiettivi calcistici naturalmente?
Antepongo gli obiettivi di squadra a quelli personali. La Società, pur sapendo che niente è scontato ma senza nascondersi, vorrebbe raggiungere con noi la promozione nella categoria superiore. Noi giocatori ce la metteremo tutta per portare a casa questo risultato.

Che cosa ti ha convinto a “sposare” il progetto della Polisportiva Trecastelli?
Dal primo incontro con la Società, ho capito che facevano sul serio. Serietà, correttezza, rispetto e certamente ambizione, sono stati il mix giusto per non pensarci 2 volte ed aderire sin da subito.

In campo sei il faro, ma da quello che ho potuto vedere sei un “tuttocampista”. Calci le punizioni e i rigori, ma fai anche tanta tanta legna, rincorrendo avversari e rubando palloni. Ma cosa ti chiede di fare il Mister?
Mr. Casucci mi chiede di fare esattamente quello che sto facendo in campo. Ma non ci tiene “ingabbiati” e logicamente quando la partita lo consente, cerco anche di liberare la mia fantasia e di divertirmi, d’altronde il calcio è un bellissimo gioco, che significa impegno e sofferenza ma anche divertimento.

Una domanda particolare, diciamo. Oggi gli arbitri credo si informino sulla classifica e sul curriculum di qualche giocatore più rappresentativo. Secondo te Marco, da parte dei direttori di gara (una volta chiamati giacchette nere) c’è un po’ più di attenzione o rispetto verso i giocatori più noti?
Sinceramente non ci ho mai fatto caso. Credo che il metodo adottato sia lo stesso per tutti.

Ultima domanda: al termine del girone di andata, sei arrivato a gonfiare la rete già 10 volte. Nella tua carriera hai un top scorer di 13 goal e seppure per un sola marcatura, conduci tale classifica. Azzardiamo un pronostico. Io sono convinto che tu arrivi almeno a 19 reti. Tu che dici?
Premesso che fare goal è molto bello e rappresenta il premio finale che è giusto condividere con tutta la squadra. Personalmente, non mi sono prefissato un traguardo numerico da raggiungere, ma cerco di fare goal ed anche di farlo fare ai compagni per contribuire a raggiungere l’obiettivo della Società.

Ti ringrazio per il tempo che hai dedicato a questa intervista e ti auguro a fine campionato di arrivare primo con la squadra e di vincere il titolo di capocannoniere.

E che la Befana, continui a portare al Trecastelli, ancora tanti, tanti Carboni.

Giancarlo Rossi: ufficio stampa Polisportiva Trecastelli.

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