Peverelli (Osservatorio Siamo Trecastelli): “Sicurezza, un tema trasversale”
La proposta di aderire al progetto di "Controllo del vicinato"

Anche il sindaco di Trento Franco Ieneselli, in quota al PD, non ha potuto voltarsi dall’altra parte promuovendo lo street tutor in città per arginare fenomeni di microcriminalità.
Il Comune di Trento ha deciso di dare seguito all’attività di controllo nelle zone più sensibili del centro storico. Presenti quattro operatori che saranno al lavoro nelle serate di mercoledì, venerdì e sabato, dalle 20 alle 2. L’intenzione dell’amministrazione è di garantire la presenza degli street tutor anche nelle ore notturne, quando la città è vuota . Novità di quest’anno è l’attivazione di un numero di telefono dedicato, a disposizione dei cittadini.
Si tratta di un servizio molto apprezzato: figure che accompagnano la città nelle ore serali e notturne lavorando a stretto contatto con le forze dell’ordine con risultati molto positivi. Con interventi che possono riguardare, anche diverbi per il volume della musica nei locali e per il rumore nelle strade. Non solo: i vigilantes potranno intervenire anche per sedare liti.
Il servizio offrirà anche un’altra opportunità: è stato istituito infatti un numero di telefono che sarà a disposizione dei cittadini che non si sentono al sicuro, ma anche di chi vuole segnalare situazioni di potenziale pericolo. Il tutto si inserisce in una visione di sicurezza integrata, alla quale tutti devono concorrere.
La Prefettura di Ancona già nel settembre 2015 ha proposto, a tutti i Comuni della Provincia, di aderire al progetto che registra molte similitudini: il “Controllo del vicinato”.
Un progetto che prevede un’attività di osservazione dei cittadini del territorio volta alla segnalazione diretta, o tramite coordinatori, alle Forze dell’Ordine anche avvalendosi di supporti telematici e/o gruppi Whatsapp; un progetto condotto tramite un’ adeguata campagna di informazione e sensibilizzazione d’intesa tra Amministrazione e Prefettura volto ad individuare i soggetti che fungeranno da tramite con le Forze dell’Ordine, anche al fine di apprendere quali siano i delitti piu frequenti sul territorio, sulle modalità di attuazione e su come proteggersi; il progetto prevede l’applicazione di una cartellonistica recante “Comune soggetto a controllo del vicinato”.
Gli obiettivi del progetto prefettizio sono: migliorare la sicurezza pubblica, aumentare il controllo della criminalità e dei comportamenti antisociali, accrescere la fiducia nei confronti delle Forze di Polizia e delle Istituzioni in generale, promuovere la partecipazione dei cittadini del territorio mediante azioni positive sul tema della sicurezza che siano statiche posto che il presente progetto non è diretto a formare sceriffi o cittadini- poliziotti.
Noi del gruppo di minoranza proponemmo a Trecastelli, a suo tempo, l’approvazione di questa importante misura ma la maggioranza di centrosinistra la bocciò per ragioni squisitamente ideologiche.
L’auspicio è che tali iniziative siano coltivate con la massima adesione, perché la sicurezza rappresenta un tema trasversale, oggi più che mai, irrinunciabile, che va affrontato con rigore e senza pregiudizi di carattere ideologico.
Nicola Peverelli – Osservatorio “Siamo Trecastelli”.




















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