“Niente ricostruzione ponte Barbara danneggiato da alluvione: così abbiamo cittadini di A e di B”
"Spesi milioni di euro per altri ponti indecenti, ma a Barbara non si ricostruirà quello che c'era"

Sono molto amareggiato per la decisione presa dal Commissario per la ricostruzione post alluvione 2022 Francesco Acquaroli di non ricostruire il ponte in contrada Coste a Barbara.
Questa eventualità era già emersa nei mesi scorsi: proprio a Luglio, avevo denunciato “il tentativo da parte della Giunta regionale di fare cassa non finanziando opere di vitale importanza per la viabilità e per gli spostamenti dei cittadini delle Valli del Misa e del Nevola. Per il ponte di Contrada Coste la spesa stimata è di circa un milione e 500 mila euro: non è nemmeno immaginabile che non si riesca a trovare una cifra simile per un’opera estremamente utile. I cittadini chiedono risposte, compito della politica darle”.
Auspicavo all’epoca un ripensamento da parte del Commissario Acquaroli e ho continuato a sollecitare la Giunta regionale anche recentemente con una interrogazione scritta volta a conoscere lo stato dei lavori, il cronoprogramma e le coperture finanziarie delle opere di ripristino dei ponti ricadenti nei Comuni delle valli del Misa e del Nevola danneggiati o resi inagibili dall’alluvione 2022.
Dalla risposta assolutamente insoddisfacente avevo intuito che ci sarebbero state poche speranze per il ponte di Contrada Coste: la struttura commissariale, infatti, non ha fornito alcuna garanzia in merito al ripristino di tutti i ponti, nessuno escluso, e ha candidamente ammesso che, a tre anni e mezzo dall’alluvione, non c’è alcun cronoprogramma per i lavori.
Mi trovo assolutamente d’accordo con le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco di Barbara Massimo Chiù il quale, oltre ad aver sottolineato l’importanza di ripristinare questo collegamento viario, ha giustamente profilato il rischio di creare disuguaglianze tra cittadini di serie A e serie B, tra chi ha la possibilità di muoversi sulle strade consuete e tra chi è invece costretto ad allungare, e di molto, il tragitto perché la Regione non ha voluto o non ha saputo reperire qualche centinaio di migliaia di euro di fronte a una tragedia immane che ha colpito l’intero territorio della Valle del Misa e del Nevola.
La contraddizione è tanto più stridente se pensiamo ai tanti milioni di euro spesi per indecenti progetti di ponti in altri territori, mentre non si riesce o non si vuole ripristinare a Barbara un ponte utile, necessario e fortemente chiesto dalla cittadinanza.
Da
Maurizio Mangialardi



















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