4 agosto 1944: Ostra Vetere liberata. La memoria merita rispetto e partecipazione
Gruppo consiliare Passione Civica: "Grave e incomprensibile che l'Amministrazione non abbia commemorato in alcun modo"

Il 4 agosto 1944 Ostra Vetere veniva liberata. A ottantadue anni di distanza, ricordare quella giornata significa rendere omaggio a quanti vissero, soffrirono e combatterono per restituire libertà e pace alla nostra comunità.
Alberto Bongiovanni, nel volume La guerra in casa. Settembre 1943-aprile 1945, descrive così i giorni che precedettero la Liberazione: “Davanti a noi, su un cocuzzolo di là dal Misa, si vedevano le case di Ostra Vetere; da dietro a questo poggio sembrava che partissero le cannonate”.
Sono parole che riportano alla mente la paura, il coraggio e le speranze di chi visse direttamente quei momenti. Una storia che appartiene a tutta Ostra Vetere e che dovrebbe essere custodita e trasmessa, soprattutto alle nuove generazioni.
Per questo riteniamo grave e incomprensibile che, nella giornata di martedì 4 agosto 2026, la maggioranza e l’Amministrazione comunale non abbiano dedicato alla ricorrenza neppure un post, un messaggio istituzionale o un momento pubblico di commemorazione.
Un silenzio che risulta ancora più evidente se confrontato con quanto avvenuto nei comuni limitrofi, dove le rispettive amministrazioni hanno promosso momenti dedicati alla memoria e alla riflessione.
Non chiedevamo celebrazioni solenni né iniziative particolarmente onerose. Sarebbero stati sufficienti un gesto, una parola o un momento di raccoglimento per ricordare una data fondamentale della storia della nostra comunità. Perché la memoria non è un adempimento formale e non appartiene a una parte politica: è un patrimonio condiviso, sul quale si fondano la libertà e la democrazia di cui oggi beneficiamo.
Come gruppo consiliare di minoranza abbiamo voluto ricordare il 4 agosto 1944 attraverso un approfondimento storico e le immagini della lapide che testimonia il passaggio della prima pattuglia di bersaglieri del Corpo Italiano di Liberazione durante le operazioni per la liberazione di Ostra Vetere.
Custodire la memoria significa conoscere il nostro passato, comprendere il valore della libertà e assumersi la responsabilità di trasmetterlo alle generazioni future. Auspichiamo, pertanto, che dal prossimo anno il Comune torni a riconoscere ufficialmente questa importante ricorrenza, coinvolgendo la cittadinanza e dedicandole l’attenzione che merita.
Passione Civica – Esperienza e Futuro Gruppo consiliare di minoranza di Ostra Vetere
Fonte storica: Alberto Bongiovanni, “La guerra in casa. Settembre 1943-aprile 1945”, Mursia, 1967.




















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