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Ostra Vetere, la lista civica Agorà continua a parlare di programmi in piazza

Ottima la partecipazione di pubblico al secondo incontro con i cittadini

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Giordano Rotatori

Ottima la partecipazione di pubblico al secondo incontro con i cittadini della lista AGORA’ Movimento Civico per Ostra Vetere che si è tenuta in piazza nei giorni scorsi.


L’incontro è iniziato con la proiezione di un videoclip tratto dal film “Labyrinth” dove la metafora, evidenziata da Ilenia Tozzi, addetta stampa ed esperta in comunicazione della lista AGORA’, era proprio quella di dimostrare che nulla è impossibile e che se iniziamo a guardare il nostro paese con occhi diversi riusciremo anche a trovare soluzioni nuove e migliori rispetto al passato.
Un pensiero positivo in un periodo dove sembra che i piccoli comuni siano ormai inevitabilmente destinati ad una sudditanza istituzionale a comuni più grandi, più potenti politicamente, ma anche con una burocrazia più complicata e facinorosa nell’espletazione dei servizi ai cittadini.
Marco Bruschi e Tommaso Mattioni, i ventenni della lista, con i loro interventi hanno portato sicuramente una ventata di freschezza trattando i temi a loro particolarmente cari.

Agorà, candidatiMarco Bruschi, che con altri coetanei da anni si occupa dello IAT di Ostra Vetere, ha sfoderato tutta la sua passione e le competenze acquisite nel tempo proponendo ipotesi di gestione, sviluppo e valorizzazione del patrimonio artistico, museale e archeologico che potrebbero diventare anche motore di ripresa e di sviluppo anche turistico per un territorio ormai martoriato da oltre un decennio di crisi economica. Questo argomento è stato supportato anche dall’intervento in diretta dell’Avv.Giulia Mondelci in collegamento dalla Russia per impegni di lavoro.

Tommaso Mattioni si è fatto ambasciatore delle aspettative dei giovani che, nonostante si sentano radicati nel territorio, purtroppo molto spesso vivono in sordina ai margini della comunità locale perché quasi sempre esclusi dalle dinamiche relazionali della società civile.
Lo sport e le attività ludiche sono settori che li attraggono ma non sono solo questo. C’è bisogno quindi di rimettere i giovani al centro dei progetti sfruttando le grandi potenzialità che possono avere ma che spesso non sanno di avere, di farli sentire protagonisti del proprio futuro ed evitare di essere costretti a cercare altrove soddisfazione alle esigenze tipiche delle nuove generazioni.

Agorà, candidatiPaolo Pietkiewicz è un ingegnere informatico con la passione del Softball, adottato dalla comunità di Ostra Vetere perché ha deciso di mettere su famiglia in questo luogo, a suo dire bellissimo e con tante potenzialità inespresse. Una visione terza importante rispetto a chi ci è nato e cresciuto perché ci fa riflettere sulle opportunità che un piccolo borgo come quello di Ostra Vetere può avere rispetto ad una grande città.
Nelle piccole realtà è più semplice e basta poco per innescare dei meccanismi esponenziali che possano generare benefici sia a breve che a lungo termine.

Giordano Rotatori, candidato a sindaco, ha di seguito trattato altri aspetti del programma elettorale partendo dalla situazione critica della sanità pubblica le quali strutture situate nel senigalliese sono state negli ultimi anni declassate e dequalificate a tal punto che ormai non rispondono più alle oggettive esigenze di un territorio che ha c.a 80.000 abitanti con una vocazione turistica che in certi periodi dell’anno vede raddoppiare o anche triplicare i picchi di presenze. Non si capisce perché tutti i sindaci e le istituzioni del comprensorio non abbiano mai proferito sillaba sull’argomento pertanto è giunta l’ora che qualcuno inizi ad alzare la voce e, insieme anche ai movimenti spontanei di cittadini che stanno nascendo, si faccia portavoce dell’esigenza di ripristinare e ridimenzionare un servizio sanitario pubblico adeguato alle effettive esigenze di un territorio.
Altra nota dolente dell’intervento è stata l’unione dei comuni “Terre della Marca Senone”.
Partendo dal presupposto che le altre due liste in competizione sostengono tesi opposte ovvero “uscire a prescindere dall’unione” o “rimanere assolutamente e conferire tutti i servizi perché è la migliore soluzione per tutti”, Rotatori dichiara:
“anche noi siamo per USCIRE IMMEDIATAMENTE dall’unione delle Terre della Marca Senone se ci fosse una soluzione immediata che ci permettesse di adempiere agli impegni normativi, soddisfare le esigenze del territorio migliorando la qualità della vita del nostri cittadini. Sarebbe da fare subito ma purtroppo non solo non siamo stati informati e coinvolti in questa scelta ma ci è anche stata fatta “terra bruciata” intorno perché alle condizioni attuali nessun altro comune sarà oggi disposto a cambiare le carte in tavola. C’è da riaprire quindi una fase nuova di trattativa e mediazione con tutti i comuni del territorio (i quali anche loro entro un anno andranno ad elezione) e capire cosa è meglio per il nostro paese.
Come uscire?
A quali condizioni?
Con quali costi?
E soprattutto, dove andare?
Noi siamo per cercare la migliore soluzione ed evitare scelte impulsive che paradossalmente potrebbero anche peggiorare la situazione e farci cadere dalla padella nella brace.”

Agorà, candidatiL’attenzione agli “ultimi” è stato un altro punto che Rotatori ha voluto evidenziare e che passa attraverso il “Centro Diurno per disabili” e la “Casa di riposo per anziani”. Due strutture che hanno urgente bisogno di interventi, una per migliorare la qualità della vita degli ospiti che risiedono in una struttura con grosse criticità, l’altra per l’esigenza di ampliamento visto l’incremento delle richieste dovute all’aumento della popolazione anziana residente. Vista la delicatezza degli interventi si richiede una pianificazione accurata sia sotto il profilo economico ma anche e soprattutto sotto l’aspetto umano e relazionale che prevede un livello del servizio offerto più elevato possibile.
Una posizione molto rigida è stata posta da Rotatori sul progetto di smantellamento e cessione dell’impianto fotovoltaico pubblico gestito dalla società partecipata “Montenovo Servizi” con socio unico il Comune di Ostra Vetere ed a tale proposito dichiara:
“L’obbiettivo è revocare qualsiasi tipo di azione che porti all’alienazione dell’impianto fotovoltaico pubblico perché in primis è una buona pratica di produzione di energia rinnovabile oltre che una buona testimonianza nei confronti dei cittadini e del territorio, ma soprattutto è una fonte certa di risorse che possono permettere ad un comune piccolo come il nostro di compiere azioni importanti per la promozione e per la qualità dei servizi offerti. Si dice che sia un impianto improduttivo, io sono stato uno degli attori che in passato l’ha voluto e l’ha realizzato e i dati in mio possesso dicono altro. Sarei molto curioso di verificare nel dettaglio i dati di produzione e relativi dati di bilancio per verificare come sono stati gestiti i profitti generati.

Carlo Casagrande ha infine fatto un excursus sul programma per quanto riguarda i lavori pubblici evidenziando la necessità di intervenire sull’edilizia cimiteriale per risolvere un contenzioso con i cittadini che dura ormai da anni. Inoltre l’ottimo e lodevole lavoro fatto dal custode per tenere il sito sempre pulito e accogliente rischia di essere vanificato se non si interviene a breve anche con un progetto di manutenzione ordinaria e straordinaria di alcune criticità. Gli impianti sportivi che hanno alcune zone e stabili da riqualificare, i parchi pubblici con prevalenza di quelli urbani che hanno bisogno di manutenzione e nuovi arredi e giochi per i bambini, senza perdere di vista il patrimonio viario urbano ed extraurbano che, pur essendo un problema ormai nazionale, ha bisogno di un progetto a breve di manutenzione ordinaria e comunque di una programmazione straordinaria per la sistemazione di alcuni dissesti stradali che in alcune zone sono ormai diventati cronici.
Alla fine della serata, al di la delle opinioni sui temi, la lista civica AGORA’ si è presentata come una squadra di elementi eterogenei tra loro ma molto affiatata negli obbiettivi e questo è avvenuto solo perché non ci sono capi, non c’è uno che parla per tutti ma ognuno porta da libero cittadino, sganciato da ogni forma di condizionamento partitico, il proprio contributo per l’obbiettivo comune che è il bene del paese.

Da

Agorà Movimento Civico per Ostra Vetere

Allegati

Guarda il Video-Giulia Mondelci

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