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Ostra Vetere: Itinerario artistico

Ostra Vetere, panorama

L’arte di Ostra Vetere è strettamente legata alle vicende storiche e religiose che l’hanno contraddistinta nel corso dei secoli. Ogni opera d’arte, da quella architettonica a quella figurativa, è testimonianza di un evento significativo.
All’interno del centro storico sono presenti, infatti, numerosi edifici religiosi, ma anche costruzioni civili che descrivono la storia economica e sociale di Ostra Vetere.

Nel centro storico gli esempi di architettura civile legati a specifiche epoche artistiche sono numerosi e di notevole importanza: va citato lo splendido Palazzo Poccianti, di epoca rinascimentale, il Palazzo Comunale con la torre civica e all’interno, tele ed affreschi di pregio, il Palazzo Buti, il Palazzo Mauruzi, posto fuori della cerchia muraria ed altre costruzioni gentilizie distribuite lungo la Via Gramsci.

Caratteristici sono anche i resti della cerchia muraria (in parte rimaneggiata), gli androni, cioè i porticati addossati alle mura e le porte (Porta S.Croce, Porta Pesa e Porta Nuova).

Porta NuovaPorta Pesa

A ridosso di un tratto delle mura sorge poi l’ex complesso conventuale di San Francesco, che presenta nel chiostro pregevoli affreschi e che tutt’ora ospita l’Archivio Storico del Comune e la Biblioteca Comunale Giuseppe Tanfani, che conserva pergamene, incunaboli, cinquecentine, edizioni d’arte, tele e reperti legati alla storia del paese e alle vicende cittadine.

Chiostro San FrancescoAffresco San Francesco

Nel 1841, presso il teatro, venne rinvenuta una statua, alta 2 metri e in marmo, raffigurante un generale o un funzionario di età traianea, databile alla prima metà del I sec. d.C., da alcuni identificato con lo stesso imperatore Traiano. La statua è attualmente nel Museo d’Arte e di Storia di Ginevra.
Tra gli edifici religiosi va menzionata la novecentesca chiesa di S. Maria della Piazza col suo campanile slanciato e l’elegante cupola neo-gotica . La Chiesa è l’antica sede di un’abbazia benedettina del 1444 ed oggi, restaurata e ricostruita in parte, rappresenta una perfetta imitazione moderna dello stile gotico pur mantenendo una facciata perfino elementi romanici. Il Municipio custodisce due affreschi di Dionisio Nardini e Fabrizio Fabrizi del 1470 che facevano parte della chiesa, raffigurante la Vergine assisa in trono con il Bambino e i Santi.
L’abbazia di Santa Maria conserva al suo interno una pala d’altare di grande valore, eccezionale testimonianza dell’arte della scagliola e particolare interessante di questo affresco è la rappresentazione del globo terrestre, tenuto in mano dal Bambino, nel quale sono indicati solamente tre continenti (Europa, Asia e Africa), considerato che del Nuovo Mondo si sentirà parlare soltanto qualche decennio piu’ tardi.

La collezione d’arte di Santa Maria di Piazza rappresenta una testimonianza importante dell’antica abbazia benedettina e della chiesa di S. Francesco, un tempo situata nell’area di Piazza della Libertà e demolita all’inizio del Novecento.
Altri significativi edifici sacri situati nel centro urbano sono la chiesa di Santa Lucia, dal ricco e splendido interno, la chiesa di San Severo con il suo mirabile portale romanico del XIII secolo (proveniente dalla chiesa di San Francesco di cui rimane il chiostro dell’annesso convento nel quale sono visibili affreschi di vita francescana), la chiesa di San Sebastiano (oggi riadattata a sala-auditorium), chiesa di Sant’Antonio al Borgo e, fuori dell’antica cerchia muraria, è situata la chiesa di Santa Croce (con una splendida Crocifissione di Claudio Ridolfi) ed il SS. Crocifisso con gli affreschi quattrocenteschi e cinquecenteschi, in parte del pittore montenovese G.B. Lombardello,artista locale attivo nel ‘500, oltre a due formelle di terracotta policroma del sec. XV.
Moderna e di pregevole gusto estetico è la chiesa parrocchiale della località Pongelli dedicata alla Madonna della Fiducia.
Espressione di culto e religiosità diffusa è il santuario di San Pasquale Baylon eretto nel complesso conventuale di Santa Croce.