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Incontro con il sen. Arrigoni della Lega per Autonomia per Ostra Vetere e candidato Bello

Trattate linee-guida del programma di governo e Unione dei Comuni voluta da Senigallia e Mangialardi contro autonomie

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Incontro con il senatore Arrigoni della Lega e la lista Autonomia per Ostra Vetere

Il senatore Paolo Arrigoni, responsabile nazionale della Lega per le Marche, ha portato il saluto di Matteo Salvini a Ostra Vetere e, in particolare, al candidato a sindaco Massimo Bello e alla Lista ‘Autonomia per Ostra Vetere’. La Lega, quindi sostiene il progetto di governo di Massimo Bello e della sua squadra, che si presentano alle elezioni del prossimo 10 giugno.

Argomenti principali dell’incontro le linee-guida del programma di governo e l’Unione dei Comuni voluta da Senigallia e da Mangialardi. Un contenitore ‘vuoto e inutile’, dal quale il Comune di Ostra Vetere deve assolutamente uscire.

“Ostra Vetere non deve essere la periferia e il quartiere dormitorio di Senigallia”, ha esordito Bello nel suo intervento. “Riteniamo, quindi, prioritarioha aggiunto il candidato a sindaco Massimo Bellouscire dall’Unione dei Comuni voluta da Senigallia, dal sindaco Mangialardi e dal sindaco Memè, e condivisa anche dalle due liste avversarie alle prossime elezioni amministrative. L’Unione dei Comuni ‘Terra della Marca Senone’ è una scatola vuota e innaturale, disomogenea nella sua organizzazione, non obbligatoria per legge e spezza di fatto le autonomie amministrative dei piccoli comuni e le loro capacità di decisione, compreso quelle di Ostra Vetere, rendendoli ‘prigionieri’ e sottomessi alla volontà di Senigallia.”

Incontro con il senatore Arrigoni della Lega e la lista Autonomia per Ostra Vetere“E’ impensabile che Ostra Vetere – ha detto ancora Massimo Belloregali o venda pezzi della sua autonomia di gestione e capacità di decisione a un Comune costiero, che nulla a che fare con le realtà che vivono il territorio delle Valli del Misa e del Nevola, che hanno problematiche diverse da quelle senigalliesi. Non siamo contrari aprioristicamente alle unioni dei comuni, ma ogni tipologia va valutata bene. Quella della Marca Senone non è affatto una Unione omogenea e bilanciata perché favorisce esclusivamente Senigallia, penalizzando i cittadini di Ostra Vetere e delle altre realtà vallive, che saranno costretti a dividersi in mille problemi e in altrettante difficoltà anche di collegamento tra i vari uffici, che verranno disseminati dovunque.”

“In tutto questo – conclude BelloOstra Vetere non avrà alcun vantaggio, né di natura economica, né di natura organizzativa, tanto meno vedrà migliorare i propri servizi, che costeranno di più rispetto alle previsioni, costringendo tra l’altro i cittadini del paese a pagare anche per ciò che non utilizzerà e non avrà.”

Incontro con il senatore Arrigoni della Lega e la lista Autonomia per Ostra Vetere“Massimo Bello e i suoi collaboratori – ha detto il sen. Arrigonipotranno contare sul pieno sostegno di tutto il nostro movimento, ma soprattutto della collaborazione dei nostri parlamentari e degli eventuali ministri del futuro governo nazionale. Conosco bene le capacità istituzionali e politiche di Massimo Bello come conosco bene la sua esperienza amministrativa nelle istituzioni locali e nel Parlamento europeo, che ha maturato in oltre vent’anni di impegno e duro lavoro. Ostra Vetere, con la sua elezione a sindaco può diventare ancora una volta un punto di riferimento importante e significativo per un territorio, la cui progettualità e il reperimento di risorse nazionali ed europee possono rappresentare il volano della rinascita di questo territorio e di questo paese. Massimo Bello ha tutte le carte in regola per ricoprire la carica di sindaco di Ostra Vetere grazie anche alla sua capacità di creare collegamenti diretti con Roma e con Bruxelles.”

“La Lega – ha aggiunto l’esponente nazionale della Legadesidera radicarsi, ampliando la sua azione anche fuori Senigallia. Il territorio comprensoriale, infatti, rappresenta un’opportunità, ma soprattutto l’occasione per un confronto serio e diretto con cittadini, imprese e famiglie, che vivono la realtà di questi otto Comuni pieni di specificità, tradizioni, cultura, storia e peculiarità. Comuni importanti, a cui è impensabile eliminare la loro capacità decisionale con un contenitore squisitamente politico qual è appunto questa unione di comuni. Il progetto di governo di Massimo Bello e della Lista ‘Autonomia per Ostra Vetere’, che lo sostiene, invertire la rotta e ridare speranza.”

da Autonomia per Ostra Vetere

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