Storie, musica, incontri a Ostra per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato
Giovedì 25 giugno 2026 un pomeriggio "Oltre i confini"

“Oltre i confini: storie, musica, incontri”: questo il titolo che accompagnerà la celebrazione della Giornata mondiale del rifugiato organizzata dall’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone”, ente titolare dei servizi di accoglienza, insieme ai soggetti gestori dei tre progetti SAI del territorio.
Previsto per il pomeriggio di giovedì 25 giugno a partire dalle 17.30 a Ostra in Piazza dei Martiri, dietro la torre, l’evento vede, come ormai tradizione, la collaborazione tra Fondazione Caritas Senigallia, che gestisce i due SAI ordinari adulti, e la cooperativa sociale Casa della Gioventù, che gestisce il SAI minori con la cooperativa Nuova Ricerca Agenzia RES di Fermo.
Dopo i saluti istituzionali, il pomeriggio proseguirà con attività e laboratori adatti a tutti, presenti in contemporanea tra piazza, belvedere e biblioteca comunale.
L’associazione di promozione sociale OltreLaMusica, nata da un’idea di Sarah Starnadori, porterà in Piazza dei Martiri, dietro la torre, “Musica senza confini”, il Musicamper con due laboratori musicali condotti nell’ambito del progetto Oltrelorchestra: uno alle ore 18, rivolto a bambini e bambine di 6-11 anni, e l’altro alle ore 18.30, rivolto a ragazzi e ragazze dai 12 anni in su. I giovani partecipanti potranno scoprire la musica come linguaggio esteso.
Alcuni operatori di Fondazione Caritas in biblioteca alle ore 18 proporranno al pubblico più adulto un workshop con un gioco di ruolo di narrazione dal titolo “Parti o resti”, ideato dalla cooperativa sociale Labirinto di Pesaro, che vede coinvolti adolescenti e adulti in un appassionante viaggio dell’immaginazione, per mettersi nei panni di un migrante e conoscere più da vicino i processi migratori della rotta mediterranea e della rotta balcanica.
Infine, insieme alle insegnanti di italiano dei progetti SAI dell’Unione dei Comuni, al belvedere ci sarà “Casa mia, casa tua”, un laboratorio interculturale e interattivo sull’abitare che propone testimonianze sul legame con la casa d’origine, attuale e futura, nella sua dimensione fisica, emotiva e immaginativa.
Non mancherà un banchetto informativo, con focus sul progetto FAMI (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione) HomeLink, che promuove e supporta l’autonomia socio-abitativa delle persone titolari di protezione internazionale e proseguo amministrativo in uscita dai progetti di accoglienza.
A chiusura del pomeriggio i saluti con un piccolo buffet al Caffè del Teatro di Ostra.
La celebrazione della Giornata mondiale del rifugiato ha come scopo sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche della pace, del diritto d’asilo e dell’accoglienza, promuovere la conoscenza dei progetti SAI e del progetto Homelink sul territorio e offrire ai beneficiari accolti nei progetti e alla cittadinanza un’occasione di incontro, allargamento culturale e socialità.




















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