“Settembre è appena iniziato e la comunità ostrense si trova ad affrontare nuovi e continui disagi”
"Scuola e palasport, esempi di inefficenza"

Settembre è appena iniziato e la comunità ostrense si trova ad affrontare nuovi e continui disagi.
La nuova scuola media Menchetti, per la quale si sta correndo a perdifiato per l’inaugurazione in programma il 12 settembre, si presenterà agli utenti senza una adeguata viabilità e con spazi esterni ancora da terminare.
Il Palasport Comunale di via Salvo D’Acquisto, invece, dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) tornare nella disponibilità della comunità ostrense non prima della metà di ottobre, con ovvi disagi per gli studenti che non potranno utilizzarlo per l’educazione fisica e per le associazioni sportive, i cui allenamenti e competizioni dovranno per forza svolgersi altrove, rinunciando al calore del proprio pubblico e agli indubbi vantaggi di giocare in un impianto che si conosce a menadito.
È significativo osservare che i lavori al Palasport prevedevano il rifacimento del terreno di gioco con la sostituzione dell’intera copertura in parquet ed hanno avuto inizio il 9 giugno scorso, con fine lavori prevista per il 31 agosto. Già nel consiglio comunale del 29 luglio si era appreso il primo ritardo che spostava in avanti la data di fine lavori alla metà di settembre, in quanto si era scoperto che i danni alla platea in cemento armato erano più gravi di quanto previsto inizialmente. Per cui si rendeva necessario un intervento più corposo, ossia la realizzazione, posa e getto di pali di sostegno e di un nuovo massetto.
Pur avendo avuto 45 giorni di tempo tra la rimozione del parquet con conseguente verifica dell’effettivo stato di ammaloramento e l’inizio di agosto, l’intervento ed il progress dei lavori si è concentrato a ridosso della pausa ferragostana che, come risaputo, blocca per almeno due settimane tutto il comparto dell’edilizia.
La vicenda del Palasport (in attesa di vedere lo stato in cui verserà la nuova scuola media Menchetti al momento della riapertura dell’anno scolastico e su cui sarà nostra cura vigilare) è solo un esempio dell’inefficienza dell’amministrazione di Ostra e dell’incapacità di programmare in maniera razionale l’azione amministrativa.
Le condizioni in cui versa il Palasport sono note da molto tempo e sono la conseguenza di 7 anni di totale trascuratezza, come 7 sono gli anni di amministrazione della giunta Fanesi.
Terminati questi lavori bisognerà correre per progettare tutta una serie di interventi agli infissi del piano di accesso alle tribune e della scala a chiocciola, per aumentarne l’efficienza energetica complessiva, occorrerà sistemare gli spogliatoi, vittime di umidità e infiltrazioni d’acqua di risalita, sostituire le porte di accesso agli spogliatoi, ammodernare docce e servizi, provvedere alla sostituzione della macchina di trattamento aria e dulcis in fundo realizzare finalmente la via di accesso ai mezzi di soccorso al livello del campo, della quale sentiamo parlare da tempo immemore. Ricordiamo che, in caso di incidente in mezzo al campo, nelle strette scale di accesso agli spogliatoi, non passa una barella a cucchiaio e tanto meno una con le ruote, un fatto che nel 2026 è inconcepibile!
Per aspera, ad Ostra!
Impegno per Ostra




















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