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“Di Arte in Arte” aperta ad Ostra Vetere fino al 17 febbraio

Già molti visitatori e apprezzamenti

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Mostra Ostra Vetere

Non perdete l’occasione di visitare la mostra di arte contemporanea “Di Arte in Arte”, allestita al piano superiore del Polo Museale “Terra di Montenovo”, organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Ostra Vetere e che resterà aperta ai visitatori sino al 17 febbraio.


Una mostra che dall’inaugurazione ha accolto molti visitatori e riscosso infiniti apprezzamenti.

Vi sono esposte opere, di artisti affermati, come quelle del fotografo Giuseppe Boschetti di Ostra che porta alla luce, attraverso i suoi scatti geniali, miniature e particelle infinitesimali di cortecce d’albero, figure e colori celati nella natura, invisibili ad occhio nudo, che esplodono e si svelano nella reale essenza attraverso l’incredibile espansione d’immagine.

Troviamo, oltre alle splendide opere di Boschetti, quelle degli scultori Vennarino Olivetti di Ostra, di Giuliana Mativi di Rovereto e Fabio Falcioni di Fano.

Le proposte creative di Olivetti, sono a soggetto ritrattistico con mezzi busti, figure di animali, particolari di corpi femminili di esclusiva e armonica bellezza. Opere di grande impatto comunicativo che offrono ampia immaginazione sia nell’approccio visivo che tattile, infatti alcune sue creazioni possono essere accarezzate entrando in empatia con la materia e con l’autore.

L’arte di Mativi, artista di Rovereto, è invece a tema esistenziale; risaltano tra le sue opere quelle della comparazione tra due tecniche messe a confronto di pari soggetto, quella pittorica e quella scultorea, da cui traspaiono concetti profondi del suo vissuto, che affondano radici nell’esperienza e che si estrinsecano in entrambe le espressioni artistiche. I colori della pittura cambiano forma e struttura prendendo vita in uno scampolo incolore di marmo, di gesso o di altro materiale sapientemente scolpito. Notevole tra le opere uniche la mano che districa una ciocca di capelli a significare lo sciogliere di nodi e inibizioni legate all’esistenza.

Le creazioni di Falcioni, scultore di Fano, sono ironiche, allegre e tristi al tempo stesso, artista eclettico e satirico che ha prodotto a colori due teste-sculture colorate di Andy Warhol, figura predominante della pop art, e di Figaro “il barbiere di Siviglia” che campeggiano in fondo alla sala espositiva.

Tra i suoi lavori ci sono nudità femminili contenute, altre debordanti e graffianti e comunque di singolare attrattiva poiché riproduce, attraverso la scultura, forme genuine, pure e reali. Scanzonato e divertente quanto profondo e intenso è un’artista libero e curioso anche per i titoli delle sue rappresentazioni.

Nella cornice espositiva dello splendido Polo Museale, “Di Arte in Arte” vi aspetta ogni sabato e domenica dalle ore 16,30 alle ore 20,30 fino al 17 febbraio 2018.

Comune di Ostra Vetere
Pubblicato Mercoledì 30 gennaio, 2019 
alle ore 14:55
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