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Ostra Vetere: Bello, Codias e Santini presentano esposto al Prefetto

"Continue violazioni della maggioranza, vulnus non più tollerabile"

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Massimo Bello, Giuseppina Codias e Andrea Santini

Questa mattina, 15 marzo, i Consiglieri comunali di opposizione Massimo Bello, Giuseppina Codias e Andrea Santini hanno inoltrato un dettagliato esposto al Prefetto di Ancona.

Per due ragioni. La prima, per sottolineare “le reiterate e palesi violazioni della legge, dello Statuto e del Regolamento presenti nell’Avviso di convocazione del Consiglio di domani mattina, sabato 16 marzo”.

La seconda, per rappresentare al Prefetto come il Comune di Ostra Vetere “non abbia ancora provveduto all’individuazione e alla nomina del nuovo Segretario comunale – per cui tale funzione e ruolo risultano ‘vacanti’ – procedendo da oltre tre mesi con ‘incarichi a scavalco’, mettendo così a serio rischio anche l’attività amministrativa dell’Ente, in cui risulta da tempo assente una ‘figura’ tanto importante quanto strategica nell’ambito delle funzioni che ricopre, appunto, un Segretario comunale, soprattutto in un piccolo Comune.”

Alla luce di quanto indicato nell’avviso di convocazione della seduta del Consiglio Comunale, prevista per domani, sabato 16 marzo, il Gruppo consiliare ‘Fratelli d’Italia-Autonomia-Lega’ ritiene “inaccettabile, illegale, offensivo e del tutto lesivo – scrivono Bello, Codias e Santini – il reiterato comportamento del Sindaco-Presidente, dal momento che nella lettera di convocazione dell’Assise compaia ancora la ‘limitazione temporale’ dello svolgimento delle mozioni e degli ordini ‘entro il limite massimo della prima ora’, alla stessa stregua delle interrogazioni e delle interpellanze, che hanno altra tipologia di esecuzione, nonostante il Prefetto, con propria Nota avesse richiamato all’ordine lo stesso Sindaco-Presidente riguardo alla palese violazione.”

“L’assenza, invece, di un Segretario comunale, in pianta stabile, in seno al nostro Ente, essendosi protratta per così tanto tempo (e chissà per quanto altro ancora) – continuano i Consiglieri nel loro esposto al Prefetto – rappresenta un vulnus non più tollerabile, che comprometterebbe l’attività dell’Ente. Ad oggi, ancora, infatti, non si conoscono le ragioni per le quali l’Amministrazione del PD guidata da Pancotti non abbia avviato le procedure, previste dall’ordinamento, per la nomina di un nuovo Segretario. Come sono del tutto sconosciute le vere motivazioni, per le quali sia stata sciolta la convenzione della funzione di Segreteria comunale con il contiguo Comune di Ostra.”

“Con una delibera consiliare del 10.12.2018 n. 90 recante ‘Scioglimento Convenzione per la gestione associata della Segreteria comunale con il Comune di Ostra’, il Comune ha sciolto anticipatamente – scrivono ancora Bello, Codias e Santini – il rapporto giuridico convenzionale con il Comune di Ostra, con decorrenza 31.12.2018, motivando tale decisione in maniera non del tutto consona e fondata, come si evince chiaramente dalla lettura della delibera consiliare.”

Il Gruppo consiliare ‘Fratelli d’Italia, Autonomia-Lega’ ha chiesto al Prefetto “un intervento per conoscere le vere motivazioni, per le quali il Comune di Ostra Vetere – si legge nell’esposto dei Consiglieri di opposizione – non abbia ancora provveduto alla nomina del nuovo Segretario comunale, considerando che tale incarico sia vacante nel nostro Comune dal 31 dicembre scorso.” E, allo stesso tempo, i Consiglieri Bello, Codias e Santini chiedono sempre al Prefetto “un intervento immediato per ripristinare un ordine e una legalità istituzionale ed amministrativa per quel che attiene la convocazione e lo svolgimento delle sedute consiliari.”

Da
Gruppo consiliare ‘Fratelli d’Italia-Autonomia-Lega’

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