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Le richieste di Voce Comune per Corinaldo riguardo la riapertura del ponte del Burello

"Si potrebbe pensare di intavolare con la Provincia di Ancona un discorso legato a un esame della situazione"

Iniziativa per la riapertura del ponte del Burello

Siamo soddisfatti che, dopo la nostra lettera, l’amministrazione comunale abbia mosso un passo sul tema del ponte del Burello. Certo, come gruppo Voce Comune per Corinaldo, non ci saremmo aspettati una conferenza stampa, convocata immediatamente dopo, senza che vi fossero delle novità da comunicare ai cittadini né senza invitare gli enti interessati, come la Provincia, con cui si sarebbe potuto interloquire. E’ una modalità operativa insolita: innanzitutto per rispetto della popolazione chiamata a intervenire per non sentirsi dire nulla di nuovo. Le persone, a cui va tutta la nostra vicinanza, andrebbero convocate per poter comunicare loro qualcosa, per informarle sia sul presente ma soprattutto sul futuro della struttura e della viabilità.

Da questo appuntamento di sabato 5 novembre ci sembra che l’amministrazione comunale sia uscita indebolita: mostra da un lato una generale assenza di puntuali informazioni in suo possesso, dall’altro una scarsa capacità di relazione con gli enti sovraordinati. Lavorare in sinergia con gli altri significa conoscere i procedimenti altrui che hanno una ricaduta sulla propria comunità, significa dunque non solo chiedere ma anche farsi carico delle questioni, trasmettere i reali bisogni o eventuali necessità sopraggiunte. E allora occorre fare un salto di qualità: non si possono sempre attendere le risposte degli altri ma, a volte, bisogna farsi promotori di azioni e proposte utili alla propria comunità; si può pensare a soluzioni congrue e, con atteggiamento propositivo, condividerle nei tavoli di lavoro con le istituzioni coinvolte. Questo modus operandi vale per tutte le questioni in cui un’amministrazione si trova ad agire.

In questo caso si potrebbe pensare di intavolare con la Provincia di Ancona un discorso legato a un esame della situazione, una sorta di check list delle cose da verificare come lo stato dell’arte del ponte, il progetto in essere e i tempi di esecuzione. E se queste risultano allungarsi, come oggi sembra palese, si lavori insieme per una viabilità provvisoria, esattamente come è stato fatto per il ponte di San Domenico. Senza spettacoli, ma con grande concretezza a favore della comunità che chiede risposte.

 

da: Voce Comune per Corinaldo

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