Primo nucleo dell’Associazione Laici Amore Misericordioso (LAM) nella Diocesi di Senigallia
Si è ufficialmente costituito ad Ostra

Domenica 1° febbraio, il Santuario della Madonna della Rosa è stato il cuore di un evento di profondo significato ecclesiale, confermando la costituzione ufficiale del primo nucleo dell’Associazione Laici Amore Misericordioso (LAM) nella Diocesi di Senigallia.
Una giornata vissuta all’insegna della comunione, che ha visto numerosi fedeli abbracciare formalmente l’impegno di testimoniare il carisma della Beata Madre Speranza nel mondo.
L’evento è stato impreziosito dalla presenza e dall’accompagnamento pastorale dei Referenti Religiosi Nazionali, Padre Quinto Tomassi FAM e Suor Rifugio Lanese EAM, giunti a Ostra insieme al Coordinatore Nazionale, Avvocato Luca Antonietti e all’Economo Sebastiano Fiorito. Insieme hanno voluto testimoniare la vicinanza dell’intera Associazione a questa nuova formazione locale. La loro partecipazione congiunta ha reso tangibile lo spirito di famiglia carismatica, unendo la componente consacrata e quella laicale in un unico afflato missionario.
La nascita del gruppo di Ostra, coordinato da Luciana Fucili, rappresenta un tassello fondamentale per la presenza dell’Associazione nelle Marche. Questa nuova realtà si affianca, infatti, alle comunità già operose di Jesi e Fermo, inserendosi in un corpo vivo che conta oggi oltre trenta gruppi attivi in tutta Italia. Come sottolineato durante gli interventi, ogni nuova formazione non è un’isola ma un “ospedale da campo” chiamato a operare in sinergia con il clero diocesano, portando l’annuncio dell’Amore Misericordioso nelle pieghe della società civile.
Il momento culminante della giornata, preparato dalla profonda catechesi di Suor Rifugio Lanese e dalla Celebrazione Eucaristica presieduta da Padre Quinto Tomassi, è stato il rito delle adesioni. L’intervento dell’Avvocato Antonietti ha richiamato con forza la natura del servizio laicale intesa come missione quotidiana. I Laici Amore Misericordioso sono chiamati a essere “mani e cuore” nelle proprie famiglie e negli ambienti di lavoro, facendosi carico delle fragilità altrui con lo stesso stile materno e accogliente appreso dalla beata Speranza di Gesù.
Questa giornata di grazia consegna alla Diocesi di Senigallia un gruppo motivato e pronto al servizio, radicato nella preghiera e aperto alle necessità del prossimo. L’affidamento finale alla Madonna della Rosa ha suggellato il desiderio di camminare insieme, nella certezza di vivere – come amava ripetere Madre Speranza – “Tutto per Amore”.
Dagli
Organizzatori




















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