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Polisportiva Trecastelli: il punto a due terzi del campionato con il DS Giovanni Casagrande

L'intervista al dirigente della squadra che sta dominando il campionato di calcio di seconda categoria nel territorio

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Polisportiva Trecastelli 2025/26

Negli 8 gironi di 2ª categoria calcio Marche Lnd, la Polisportiva Trecastelli del Mr. Piero Casucci, dopo la 18ª giornata, presenta dei numeri impressionanti.

La formazione biancoazzurra guida imbattuta il girone B con 6 punti di vantaggio sulla seconda e ha messo a segno ben 44 reti con una differenza positiva di + 25. Oltre ad esprimere il capocannoniere del girone (Marco Carboni) con 15 reti è andata a segno con ben 11 giocatori diversi con una media di oltre 2,5 reti a partita.

A cercare il pelo nell’uovo, la difesa non è proprio un fortino inespugnabile ma alla squadra piace giocare, piace divertirsi e far divertire gli spettatori presenti.

Lo spettacolo e le emozioni sono garantite in ogni incontro. Ogni partita riserva svariate emozioni. Basti pensare che nell’ultimo incontro la squadra, sotto di 2 reti, non si è persa d’animo e non solo ha ripreso gli avversari, ma addirittura ha ribaltato il risultato mandando in visibilio tutti gli sportivi trecastellani accorsi all’Omce Arena di Brugnetto.

 

Giovanni CasagrandeOggi dopo 18 giornate, quindi a 2/3 del campionato, scambiamo quattro chiacchiere con una figura sempre presente ma che opera dietro le quinte: il general manager nonchè direttore sportivo del Trecastelli Giovanni Casagrande.

 

1) Giovanni, a Trecastelli il morale è alle stelle ma, nonostante il buon vantaggio sulla seconda (Mombaroccio), tutti predicano calma e ripetono il ritornello che la strada è ancora lunga per compiere il fatidico salto di categoria. Anche tu sei di quel partito?

1) Sì assolutamente, bisogna mantenere la massima attenzione e concentrazione fino all’ultimo impegno stagionale, a maggior ragione perché si è rivelato un campionato molto competitivo e con un alto livello medio delle squadre per la categoria.

È certo che la testa porta a sognare, però mantenere un profilo basso non è banalmente scaramanzia ma è un atteggiamento imprescindibile per continuare ad ottenere risultati, ci sono ancora 36 punti in palio, a tutti gli effetti è un altro campionato. Concretamente non abbiamo fatto ancora nulla e il Real Mombaroccio è una squadra molto forte che difficilmente farà passi falsi.

 

2) Io ti ricordo come una promessa del calcio locale. Vedendoti avrei predetto per te una buona carriera. Poi ti ho perso di vista e dai pantaloncini corti, ti ritrovo in “giacca e cravatta”. Se ce lo puoi dire: che e’ successo? In questo nuovo ruolo sei giovanissimo, ma ti muovi come un veterano. Che cosa ti ha fatto svoltare?

2) Sei troppo buono quando mi definisci promessa! Non sentivo di avere talento ma solamente tanta grinta e la voglia di dare sempre il massimo per raggiungere l’obiettivo, alla fine forse conta più quest’ultimo aspetto. Poi in maniera causale all’età di 16 anni, iniziai ad aiutare il nostro ex segretario e da lì è stato un crescendo.  Abbandonai gradualmente il calcio giocato (anche a causa di un infortunio) e scelsi definitivamente di restare “dietro la scrivania”.

Sicuramente per età sono andato in contro tendenza nella scelta della strada da percorrere nel calcio, ma non mi pento assolutamente.

Un ringraziamento doveroso va a tutti gli ex dirigenti del Victoria Brugnetto che mi diedero fiducia nonostante non fossi neanche 18enne. Ora mi trovo ad essere Amministratore Delegato e Direttore Sportivo, quest’ultimo ruolo portato avanti da 3 anni insieme alla sinergia imprescindibile di Michele Biagetti, molto competente e preparato.

Ora il Trecastelli è una realtà completamente nuova e con una proprietà forte, con il Presidente Rocchetti e la nuova compagine societaria, oltre al quotidiano lavoro di tutti i dirigenti, potremmo avere un futuro ricco di soddisfazioni. Sono motivato nel fare il massimo.

 

3) Dopo la positiva passata stagione, (ricordiamo persa la promozione agli spareggi), immagino la Società ti abbia messo a disposizione un budget importante per una 2ª categoria. Nelle 7-8 partite che ho potuto seguire, ho visto i giocatori che si dannano l’anima oltre che a integrarsi perfettamente. Non è sempre facile inserire 5-6 elementi nuovi (seppure di categoria superiore) in un contesto con degli equilibri consolidati. Come li hai scoperti?

3) La ricerca dei giocatori è frutto del lavoro che parte molto tempo prima rispetto alla campagna di mercato estiva, una volta scelte le caratteristiche che si ricercano, bisogna individuare i profili giusti.

I nuovi giocatori non hanno necessità di presentazioni, e sicuramente non li abbiamo scoperti noi perché sono fortissimi e da tanti anni protagonisti del calcio locale. Per noi ognuno di loro rappresentava la prima scelta nei ruoli di cui avevamo necessità, dato che rispecchiano a pieno le caratteristiche che ricerchiamo.

Inoltre come hai detto tu, la difficoltà sta nel creare anche un ambiente equilibrato, coeso e pronto a dare tutto per la maglia, sicuramente le basi si gettano selezionando dei professionisti motivati di dare tutto per la causa e quotidianamente svolge un ruolo fondamentale la forza della società e il mister in ogni allenamento.

Ci tengo a specificare che l’allestimento della rosa è frutto del lavoro portato avanti con Michele Biagetti e Lattanzi Giampiero. La forza della nostra Società è di fare un ottimo lavoro di squadra tra dirigenti.

 

4) Permettimi una domanda un po’ “provocatoria” come è mio solito.
Ma è vero che i direttori sportivi lavorano per la squadra solo a giugno e luglio?

4) Ti rispondo in maniera ironica ma altrettanto veritiera: negli ultimi anni giugno e luglio sono i mesi dove ho lavorato meno come Direttore Sportivo. Una buona programmazione ci ha permesso muoverci prima e di conseguenza dedicare quei mesi al lavoro di gestione societaria e meno calcistica.

Poi naturalmente tutto l’anno si lotta e si soffre con la squadra!

 

Giovanni ti ringrazio e mi sia concessa una battuta in riferimento all’ultima partita: non svegliate il Trecastelli!!!!

Giancarlo Rossi
Ufficio stampa Polisportiva Trecastelli

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