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Emergenza maltempo e pioggia nel territorio di Corinaldo

CorinaldoLe cospicue piogge dell’ultima parte del mese di settembre e quelli invero di eccezionale portata dei giorni scorsi hanno provocato danni considerevoli all’apparato viario del Comune di Corinaldo a causa soprattutto del fango che vi si è riversato in qualche caso in maniera copiosa.



L’apparato comunale preposto è intervenuto in maniera assolutamente tempestiva, con i suoi tecnici e con propri mezzi, al fine di scongiurare per quanto possibile alla popolazione i disagi derivanti dalla circolazione difficoltosa ed agli inevitabili pericoli a quella connessi.

L’intervento della squadra comunale con adeguato supporto esterno si è concentrato, ovviamente, sulle criticità maggiori che si sono registrate nelle contrade San Bartolo e Sant’Isidoro per assicurare sufficiente sicurezza alla viabilità. Inoltre, nel corso dell’ultimo fine settimana, l’Amministrazione Comunale, con i tecnici capitanati dall’assessore Franceschetti, ha garantito un monitoraggio pressoché continuo in quegli stessi punti del territorio e in altre aree dello stesso ritenute a rischio in previsione di una nuova allerta meteo per i prossimi giorni.

In aggiunta a quanto previsto a approntato, il sindaco Principi ha ritenuto di richiedere il massimo della collaborazione alla cittadinanza e in particolare agli agricoltori che dovranno prestare la massima cura nella lavorazione dei campi immediatamente prospicienti le strade comunali, al fine di garantire una corretta regimazione delle acque. Nella comunicazione in parola si fa ovviamente riferimento sia al codice della strada che al regolamento comunale in materia di salvaguardia delle strade e si ricorda, ove necessario, che:

1)    i conduttori dei fondi laterali alle predette strade sono tenuti a scongiurare qualunque apporto di fango e detriti sulle strade medesime, pena sanzioni previste in caso di inadempienza o ripristino forzoso a cura dell’Ente;
2)    sia a monte che a valle i terreni devono essere muniti di un fosso di raccolta delle acque di adeguata capacità;
3)    i terreni non possono essere arati fino al limite del confine stradale, lasciando una fascia di rispetto (capezzagna) non coltivata.

Il sindaco di Corinaldo, Matteo Principi, lancia dunque un accorato appello alla ben nota sensibilità di tutto il mondo agricolo alla salvaguardia dell’ambiente, perché i diretti interessati si attengano con scrupolo, soprattutto in periodi come questo nel quale si verificano eventi atmosferici di violenza talvolta imprevedibile, alle sagge e buone pratiche della coltivazione.
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio Lavori Pubblici nei giorni e in orario di apertura al pubblico.

dal
Comune di Corinaldo

Redazione Valmisa
Pubblicato Lunedì 15 ottobre, 2012 
alle ore 18:16
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