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Ostra Vetere, per la Giornata della Memoria la presentazione del libro “Siamo qui siamo vivi”

Venerdì 1° febbraio alle ore 11:00 al Polo Museale – Sala Paolo Marulli

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Siamo qui siamo vivi

In occasione della Giornata della Memoria il Comune di Ostra Vetere organizza, per venerdì 1° febbraio alle ore 11 al Polo Museale – Sala Paolo Marulli, un incontro pubblico per la presentazione del libro dal titolo “Siamo qui siamo vivi – Il diario inedito di Alfredo Sarano e della famiglia scampati alla Shoah” (edizioni San Paolo).

Il volume curato dal giornalista Roberto Mazzoli, con prefazione di Liliana Segre, narra la vicenda della famiglia ebrea Sarano, fuggita da Milano in seguito alle persecuzioni razziali, e rifugiatasi a Mombaroccio sulle colline tra Pesaro e Fano. Alfredo Sarano era il segretario della Comunità ebraica di Milano che, con i suoi 14mila iscritti, era la più numerosa d’Italia. Dopo aver messo al sicuro la sua famiglia, nascondendola presso alcuni contadini di Mombaroccio, grazie anche ai frati del santuario del Beato Sante, Alfredo Sarano riuscirà a salvare migliaia di ebrei milanesi dai campi di sterminio nascondendo le liste comunitarie dai rastrellamenti nazisti. Un gesto fino ad ora rimasto totalmente sconosciuto.

Nell’agosto del 1944 durante il passaggio della Linea Gotica, l’identità degli ebrei venne scoperta da un giovane ufficiale tedesco Erich Eder che, contravvenendo agli ordini, decise di non arrestare i sette componenti della famiglia Sarano, facendo poi un voto al Beato Sante per aver salva la vita sua e dei suoi soldati.

Il nome degli ebrei sopravvissuti rimase sconosciuto per oltre 70 anni quando riemerse grazie alle ricerche del giornalista Roberto Mazzoli che non solo riuscì a ritrovare i salvati e il diario di Alfredo Sarano, ma anche i figli del comandante Eder. Nel 2018 il libro è stato in numerose sedi istituzionali tra cui a Montecitorio presso la Camera dei Deputati e in Vaticano presso l’Istituto Sant’Apollinare.

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