“Termovalorizzatore: condividiamo l’obiettivo, non le ricostruzioni strumentali”
Corinaldo Guardare Oltre risponde alle accuse mosse da Forza Italia: "Nostra contrarietà è chiara"

Prendiamo atto con favore che, dopo il dibattito sviluppatosi negli ultimi giorni, anche Voce Comune e Forza Italia abbiano espresso la loro contrarietà all’ipotesi di realizzare un termovalorizzatore nel territorio di Corinaldo. Una convergenza che rafforza il fronte comune a tutela della nostra comunità.
Proprio per questo lasciano perplessi le accuse rivolte da Forza Italia all’Amministrazione comunale, poiché non trovano alcun riscontro nei fatti.
Solo pochi mesi fa abbiamo promosso un incontro pubblico presso ASA Servizi Ambientali con l’Assessore regionale ai rifiuti, Tiziano Consoli, per confrontarci sul nuovo Piano Regionale dei Rifiuti. Erano presenti, tra gli altri, il Sindaco di Castelleone di Suasa, i vertici ASA, nonché il vicesegretario provinciale di Forza Italia Cesare Morganti insieme a un consigliere regionale dello stesso partito.
In quell’occasione è stata ribadita con assoluta chiarezza la contrarietà alla realizzazione di un termovalorizzatore a Corinaldo, motivata non da ragioni ideologiche, ma dal fatto che il nostro territorio sostiene da decenni un rilevante carico ambientale attraverso la discarica di San Vincenzo. Una posizione che lo stesso Assessore Consoli ha definito “giustificata e legittima”.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dei conferimenti dalla provincia di Macerata. L’Amministrazione comunale ha rappresentato con fermezza all’Assessore regionale che tali conferimenti dovessero avere carattere esclusivamente temporaneo, proprio per evitare di compromettere la vita utile della discarica di San Vincenzo, chiedendo contestualmente che la Regione individuasse al più presto una soluzione strutturale per la gestione dei rifiuti.
In quella stessa occasione nessuno ha sollevato dubbi sulla trasparenza dell’accordo interprovinciale, né ha sostenuto che esso potesse costituire un elemento favorevole alla futura localizzazione di un termovalorizzatore nel nostro territorio.
Per questo invitiamo Forza Italia a confrontarsi anche con i propri rappresentanti provinciali e con i propri esponenti corinaldesi presenti a quell’incontro, affinché vi sia coerenza tra quanto è stato condiviso nelle sedi ufficiali e quanto viene dichiarato oggi.
Sostenere che l’accordo temporaneo per il conferimento dei rifiuti della provincia di Macerata possa agevolare la futura scelta di Corinaldo quale sede di un termovalorizzatore significa attribuire a quell’intesa un significato che il Piano Regionale dei Rifiuti non le riconosce affatto. Le eventuali decisioni saranno infatti assunte esclusivamente dalla Regione sulla base dei criteri previsti dal Piano, una volta che sarà approvato.
Anche le accuse di scarsa trasparenza risultano prive di fondamento. L’accordo interprovinciale è stato illustrato sia in Consiglio comunale sia nel Consiglio dell’Unione, consentendo a tutti i consiglieri di essere puntualmente informati. In nessuna di quelle sedi è stata formalmente sollevata, dallo scorso anno a oggi, alcuna contestazione circa presunte opacità o mancanza di trasparenza.
Va inoltre ricordato che l’accordo interprovinciale è stato formalizzato anche grazie agli incontri promossi lo scorso anno presso la Regione Marche dal precedente Assessore regionale di Forza Italia, che si è adoperato per favorire il raggiungimento dell’intesa tra le province. Si tratta, inoltre, di un accordo espressamente temporaneo, con scadenza fissata al 31 dicembre 2026, proprio perché finalizzato a gestire una fase transitoria e a consentire alla Regione di completare il nuovo Piano dei Rifiuti senza compromettere la capacità residua della discarica di Corinaldo.
Per questo lascia perplessi che il coordinamento di vallata di Forza Italia assuma oggi posizioni che sembrano non tenere conto del percorso condiviso dai propri rappresentanti nelle sedi ufficiali.
Si tratta di un’evidente discontinuità interna che rischia di alimentare confusione anziché contribuire a un confronto serio e costruttivo.
Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: difendere gli interessi di Corinaldo con coerenza, nelle sedi istituzionali e attraverso atti concreti, mantenendo una posizione chiara contro il termovalorizzatore e lavorando affinché la Regione individui soluzioni equilibrate e rispettose dei territori che, come il nostro, hanno già dato un contributo fondamentale alla gestione dei rifiuti marchigiani.
da Corinaldo Guardare Oltre



















Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Valmisa.com e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!