“Termovalorizzatore Corinaldo, non basta essere contrari”
Voce Comune invita la maggioranza e fare passi concreti in Regione per fermare il progetto

Il gruppo consiliare Voce Comune per Corinaldo ha depositato oggi una mozione riguardante il nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti. Consapevoli che l’Amministrazione comunale ha già espresso una propria posizione sulla vicenda, le consigliere chiedono ora un deciso cambio di passo: la mozione impegna infatti il Sindaco e la Giunta a non limitarsi a ribadire la propria contrarietà, ma ad agire concretamente e con determinazione presso la Regione Marche.
L’obiettivo è far sì che il Comune si faccia attore e non spettatore, pretendendo l’esclusione definitiva di qualsiasi ipotesi di termovalorizzatore, tanto più a Corinaldo, e un investimento deciso sull’economia circolare.
«Il nuovo Piano regionale – affermano le consigliere di Voce Comune – rappresenta un passaggio decisivo per il futuro delle Marche. Pensiamo che la strada da percorrere non sia quella dell’incenerimento dei rifiuti, ma quella indicata dall’Unione Europea: prevenzione, riuso, riciclo, recupero di materia e completamento della rete degli impianti dell’economia circolare.»
La mozione evidenzia come la Regione abbia accumulato un forte ritardo nella pianificazione del ciclo dei rifiuti e sottolinea che tale ritardo non possa essere recuperato scegliendo la soluzione del termovalorizzatore.
Il documento richiama inoltre il ruolo svolto negli anni da Corinaldo e dalle Valli del Misa e del Nevola, territori che hanno già contribuito in maniera significativa al sistema regionale di gestione dei rifiuti ospitando impianti di interesse sovracomunale.
«Per questo – proseguono le consigliere – chiediamo che venga rispettato anche il principio di equità territoriale. Nessun territorio può essere chiamato a sopportare nuovi carichi ambientali dopo aver già dato un contributo importante alla gestione dei rifiuti regionali.»
La mozione prevede inoltre che, qualora la Regione Marche decidesse comunque di confermare la realizzazione di un termovalorizzatore, il Comune di Corinaldo si opponga con ogni iniziativa istituzionale alla sua localizzazione nel territorio comunale e, più in generale, nelle Valli del Misa e del Nevola.
«Ci auguriamo – concludono le consigliere di Voce Comune – che su questo tema possa registrarsi la più ampia convergenza possibile in Consiglio comunale. La tutela dell’ambiente, della salute, del paesaggio e delle prospettive di sviluppo del nostro territorio deve rappresentare un obiettivo condiviso, al di là delle appartenenze politiche. Corinaldo ha oggi l’occasione di chiedere con forza che il futuro delle Marche sia costruito sull’economia circolare e non sul termovalorizzatore.»
da Gruppo Consiliare Voce Comune




















Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Valmisa.com e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!