Le ragioni del No: grande partecipazione a Ostra Vetere
L'incontro sul referendum del 22 e 23 marzo ha visto il contributo di Andrea Nobili e Giovanni Margiotta, introdotti da Chiara Morico

Si è svolto con una partecipazione ampia e attenta l’incontro pubblico “Le ragioni del No”, promosso a Ostra Vetere in vista del referendum del 22 e 23 marzo 2026 sulla riforma Nordio-Meloni.
La serata, ospitata il 17 marzo al Circolo Sociale Ricreativo di Piazza della Libertà, ha registrato una sala piena e un confronto ricco di contenuti, confermando l’interesse del territorio verso un tema di forte rilievo istituzionale e democratico.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di approfondimento e confronto aperto, nato con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti utili per comprendere meglio i contenuti della riforma e le ragioni del voto contrario. Nel corso dell’incontro sono emersi numerosi spunti di riflessione, in un clima di attenzione, ascolto e partecipazione.
Particolarmente significativa è stata anche la presenza di molti giovani, un segnale importante che testimonia come, quando vengono coinvolte seriamente sui temi pubblici, anche le nuove generazioni sappiano rispondere con interesse, sensibilità e senso civico. Un dato che assume un valore ancora più rilevante in una fase in cui il dibattito politico e istituzionale richiede consapevolezza e partecipazione informata.
A portare il proprio contributo alla serata sono stati Andrea Nobili, avvocato e Consigliere Regionale, e Giovanni Margiotta, laureando in Giurisprudenza, mentre la moderazione è stata affidata a Mabel Morri, presidente ANPI Senigallia. A introdurre l’incontro è stata Chiara Morico, Consigliere Comunale e dottoressa in Scienze Politiche, Economiche e del Governo.
Determinante il contributo dei relatori, che hanno affrontato con competenza, passione e profondità di analisi i nodi principali della riforma sottoposta a referendum, offrendo al pubblico chiavi di lettura utili per orientarsi in modo consapevole. L’incontro ha così confermato il valore del confronto pubblico come strumento essenziale di partecipazione democratica.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a tutte le persone che, a vario titolo, hanno collaborato alla realizzazione della serata, dall’organizzazione al supporto logistico, fino alla presenza e alla partecipazione attiva del pubblico. Un lavoro condiviso che ha reso possibile un appuntamento sentito e partecipato.
“Informarsi e scegliere con consapevolezza è un dovere civico prima ancora che politico”, è il messaggio emerso con forza nel corso dell’iniziativa. “Ci sono momenti in cui votare non significa soltanto esprimere una preferenza, ma assumersi una responsabilità. Ed è proprio dalla conoscenza che nasce una scelta davvero libera e consapevole”.
dagli organizzatori





















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