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NotteNera Junior e ControCampo Scuola: il segno indelebile dei giovani immaginari

A Serra de' Conti si è svolta la XV edizione del festival che coinvolge le scuole del territorio

Nottenera Junior 2026

NotteNera Junior, la festa dei giovani immaginari di Serra de’ Conti, ha la capacità di rinnovare di anno in anno lo stupore negli occhi di chi vi partecipa, così come di chi lo organizza.

La quindicesima edizione, lo scorso sabato 23 maggio, ha confermato la forza dirompente di un format che sprigiona la creatività degli alunni, segnando al contempo un punto di maturità che apre scenari inediti. La serata ha visto un vero ribaltamento del punto di vista: sono stati gli studenti stessi a presentare le proprie installazioni, i manifesti e i percorsi formativi, raccontando in prima persona il significato educativo e relazionale delle attività svolte durante l’anno scolastico. Una coralità che ha coinvolto attivamente il corpo docente, protagonista di un percorso di formazione specialistica resa possibile grazie alla partecipazione al bando ControCampo Scuola. Per il terzo anno consecutivo, infatti, l’ambito scolastico di NotteNera è stata la cornice per la restituzione del progetto regionale promosso dal MiC e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

In una Piazza Gramsci gremita in ogni ordine di posti, sono state proiettate le opere scaturite dai laboratori scolastici di ControCampo, tra cui “Come fiori” (Scuola dell’infanzia Il Girotondo, a cura di Giuseppe Vitale), “Liberi di fiorire” (4F e 4G Scuola Primaria G. Leopardi, a cura di Pete List e Matteo Giacchella), “FloreAli” e “La nuova fuga di Pulcinella” (2D e 2E Scuola Secondaria Cagli, a cura di Matteo Giacchella e Tommaso Moretti). Ospite della serata, il corto “La fuga di Pulcinella” realizzato dalla classe 5ª della Primaria B. Belloni di Urbisaglia, a cura di Teatro Rebis. Lo stesso cortometraggio sarà proiettato questo venerdì, 29 maggio, a Urbisaglia, insieme allo spettacolo teatrale “Pulcinella va a fiorire”, tratto da un testo di Gianni Rodari, per la regia di Meri Bracalente, frutto di un lavoro fatto con la classe IV della Scuola Primaria di Urbisaglia. Il progetto del Teatro Rebis, coordinato da Meri Bracalente, Andrea Fazzini e Corrado Foffi, rappresenta la sintesi perfetta tra l’arte scenica e quella cinematografica che caratterizza lo spirito del Teatro Rebis.

Il terzo partner del progetto è invece il Cinema Metropolis di Fermo, che nel corso dell’anno ha curato una “Scuola di Critica”, portando gli studenti a sviluppare una lettura consapevole del linguaggio audiovisivo con esperti. In virtù di questa esperienza, il Liceo Annibal Caro di Fermo è stato coinvolto nella giuria del David Giovani e uno degli studenti che hanno partecipato sarà chiamato a far parte della giuria del “Leoncino d’Oro” alla prossima Mostra del Cinema di Venezia.

Altro momento clou della NotteNera Junior è la premiazione dei vincitori del concorso di disegno, le cui opere decorano i quadernini speciali realizzati con il sostegno dello Scatolificio Emar. Questi i nomi dei vincitori:
Scuola Primaria G. Leopardi: Nadine Venturi, Simone Vico, Stefano Guiducci, Tommaso Ricciotti, Nicola Brutti, Giulio Fabbri.
Scuola Secondaria C. Cagli: Matilde Majolatesi, Alessandra Petrella, Aichatou Ndong.
Sempre divertente il momento che ha visto i vincitori impegnati nei “firmacopie” dei loro quadernini.

Grandi protagonisti di questa edizione anche i pupazzi Pacifici realizzati in un laboratorio curato da Giuditta Canuto. Quelli creati sabato, insieme ai tanti altri fabbricati nel corso dell’anno dai bambini della scuola primaria, hanno prodotto un colorato e festoso corteo. Il tema della pace si impone con forza nei cuori dei più giovani, tanto che al posto del grido liberatorio che tradizionalmente apre la NotteNera Junior, quest’anno la piazza ha “urlato” il proprio no alla guerra alzando al cielo i pupazzi della gentilezza e della convivenza pacifica.

Spazio anche alla musica, con una originale rilettura di “Volevo essere un duro”, la canzone di Lucio Corsi che ha trionfato a Sanremo 2025. Una sorta di gancio con la NotteNera dei “grandi” visto che pochi anni fa l’artista toscano era stato tra i protagonisti musicali del festival che il prossimo 22 agosto festeggerà i suoi primi 20 anni di vita.

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