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Barbara, ciclocross-spettacolo: il Memorial Severini incorona l’élite Pietro Pavoni

L'ostrense Cingolani team leader, Michele Salza sul podio dopo 35 anni - FOTO

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Ciclocross a Barbara: Memorial Americo Severini

Si apre con il ritrovo degli iscritti (200 di varie regioni italiane). Si chiude in piazza Cavour, nel Monumento ai Caduti (opera di Romolo Augusto Schiavoni). Il segno è quello di Ruote e Cultura.

Sentimenti e categorie concettuali dominanti: emozione, orgoglio, soddisfazione, memoria, spirito civico.
Sullo sfondo: lo striscione dell’Adriatico Cross Tour.

Il primo piano è tutto per Michele Salza (l’Irpino di S.Severino Marche), ancora agonista da podio e ospite d’onore, a pochi metri dall’Arco di Santa Barbara, all’ombra del quale era tracciata la striscia d’arrivo dell’allora Gran Premio Santa Barbara, che nel 1986 il neojunior campano Salza tagliava per primo, dopo essere stato tricolore allievi e prima di vestire l’azzurro.

A premiarlo è il sindaco Riccardo Pasqualini, che in quegli anni era il veloce e potente “Bomber” locale.

E’ festa per tutti: bel pubblico (“distanziato“) e calore pieno, a dispetto della pioggia che si sfoga fino al primo via e dell’aria naturalmente frizzantina (non quella peraltro gelida della precedente e anche innevata edizione).

Ciclocross a Barbara: Memorial Americo Severini - Pietro PavoniCiclocross a Barbara: Memorial Americo Severini - Michele SalzaCiclocross a Barbara: Memorial Americo Severini - Team Cingolani

L’agonismo del 1° Memorial Americo Severini incorona innanzitutto l’élite plurititolato di lunghissimo corso e già azzurro Pietro Pavoni (Team Co.Bo. Pavoni), che si aggiudica la corsa-clou open davanti al primo under 23 Gabriele Torcianti del Bici Adventure – Piangiarelli Quintabà – Gagliole (papà Giorgio Torcianti era tra i coprotagonisti sempre nell’86). Bronzo assoluto a Samuele Agostinelli (Passatempo), capofila dei giovani master.

Figli, nipoti e fratelli d’arte dunque, ma anche “inediti” talenti.
Quello del fresco junior Samuele Scappini in testa: l’umbro del Team Fortebraccio comanda dall’inizio alla fine nella corsa che vede impegnati i diciassettenni-diciottenni, le amazzoni e i master maturi senza tramonto.
Sul podio Matteo Valentini (Eurobike Riccione) e Diego Pacifici (Bici Adventure).
Emanuele Ciarletti (U.C. Petrignano) è quarto assoluto e leader degli amatori, immediatamente seguito da Paolo Pavoni (gemello di Pietro).

Corona women a Marika Passeri, seguita da Sara Mazzorana e Sara Grifi.
Primato open donne a Martina Cozzari, davanti a Giulia Giorgio.

Oro assoluto della corsa dei più giovani all’allievo Francesco Cornacchini (U.C. Città di Castello), che precede i pari-categoria Pietro Tintoni (Eurobike Riccione) e Giacomo Sgherri (Alma Juventus Fano).

In vetta a proprio comparto: l’allieva Giulia Cozzari, gli esordienti Stefano Cavalli ed Elisa Corradetti, i giovanissimi Filippo Cingolani (scortato dal gemello Tommaso) e
Asia Vannuzzo (Castel Bolognese).

Società regina: Cingolani – Pianello di Ostra.

Il “1° Memorial Americo Severini”, rende pieno omaggio al proprio “Campionissimo”, il ribattezzato “Barbarino” (scomparso l’anno scorso quasi 89enne): professionista pluritricolore, vicecampione mondiale e primo italiano a salire, nel 1955, sul podio iridato (che lo avrebbe ospitato ben quattro volte).

L’appuntamento barbarese si conferma tecnicamente rilevante, per imponenza organizzativa, qualificata partecipazione e spettacolarità del tracciato: 2.500 metri in suggestivo saliscendi punteggiati di ostacoli naturali ed artificiali, nel verde e nel cuore storico del paese.

Consensi pieni per la promotrice società Energia Barbara (presidente Franco Saturni, regista Giorgio Boria, valenti collaboratori) operante in tandem con il G.S.Pianello (responsabile manifestazione Maurizio Minucci).

E’ già in calendario per il 2022 il “Memorial Americo Severini”: puntualmente l’ultima domenica di novembre.

Ancora quale evento-simbolo dalla forte valenza identitaria, noto anche come il Ciclocross del Presepio Vivente.

Ancora quale atto d’apertura della festa patronale di Santa Barbara, il 4 dicembre.

TVRS: Giovedì Ciclismo 2 dicembre (22,30 – canale 11 – streaming www.tvrs.it)

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