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Archeologia: trentanovesima campagna di scavo a Castelleone di Suasa

Dal 15 giugno al 10 luglio il gruppo di ricerca è impegnato in attività presso il Parco Archeologico della Città Romana di Suasa

Scavi archeologici a Suasa

E’ in pieno svolgimento la 39ª Campagna di ricerche archeologiche presso il Parco Archeologico della Città Romana di Suasa, a cura del Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell’Università di Bologna, sotto la direzione scientifica di Enrico Giorgi, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro Urbino, rappresentata da Ilaria Venanzoni.

La Campagna si articola in diverse fasi. Le prime settimane (già effettuate), sono state dedicate allo svolgimento del Laboratorio di Documentazione di contesti archeologici (dal 25 al 30 maggio) e del Laboratorio Topografico (dall’8 al 12 giugno), coordinati da Alessandro Campedelli, con il supporto tecnico di Francesca Bindelli, e da Anna Gamberini. Tali laboratori hanno avuto l’obiettivo di predisporre il posizionamento topografico delle nuove aree di indagine e di completare le operazioni di sistemazione dei materiali rinvenuti durante la Campagna di scavo del 2025.

Dal 15 giugno al 10 luglio, il gruppo di ricerca è impegnato in attività sul campo volte all’approfondimento delle conoscenze relative all’impianto urbanistico e nord-est della Domus dei Coiedii e nell’area extraurbana della cosiddetta Villa tardoantica. In particolare, saranno realizzati un saggio di scavo e una trincea.

Il saggio verrà aperto, in prossimità di un’area in cui dei saggi dei primi anni 2000 avevano evidenziato tracce di strutture riferibili ad una possibile piazza pubblica di età romana e un asse stradale tardo.

La trincea sarà aperta in corrispondenza di parte della Villa extraurbana. Questo scavo sarà utile alla documentazione di questo complesso a circa dieci anni dal primo sondaggio stratigrafico e per il recupero di campioni pollinici utili allo studio delle fasi finali della città romana

Contestualmente alle operazioni di scavo, verrà attivato il Laboratorio di studio dei materiali archeologici, sotto la direzione di Anna Gamberini. Le attività previste includeranno il lavaggio, la schedatura, l’inventariazione e la documentazione fotografica dei reperti rinvenuti durante la Campagna di scavo 2026.

Le attività di ricerca vedranno il coinvolgimento di circa 30 partecipanti, tra ricercatori, collaboratori e studenti, e saranno sostenute dal finanziamento AlmaScavi 2026 dell’Università di Bologna, oltre al contributo tecnico ed economico del Comune di Castelleone di Suasa.

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